Maradona si improvvisa capo-rivoluzionario e torna all'attacco della bandiera stelle e strisce: "Odio gli Stati Uniti". L'ex campione Pibe de Oro ha urlato il suo disprezzo per gli States nel corso di un'intervista concessa alla televisione pubblica venezuelana, durante il programma 'Alo' presidente'. Dieguito è andato oltre, ammettendo di essere un 'chavista' convinto, ossia un sostenitore del presidente del Venezuela Hugo Chavez, e di provare "odio per tutto cio' che proviene dagli Stati Uniti". Poi ha voluto aggiungere: "Anch'io sono cresciuto come il presidente in mezzo alle bugie degli imperialisti. Odio tutto cio' che riguarda gli Stati Uniti, lo odio con tutte le mie forze. Quindi, tutto ciò che fanno Fidel (Castro) e Chavez per me è il massimo". Maradona ha infine definito "un assassino, un diavolo" il presidente degli Stati Uniti George Bush, accusandolo di "voler dominare il mondo". Criticabile fin che si vuole, capace di dividere le folle, ma una cosa è certa: l'ex idolo del San Paolo è tornato in piena forma sotto ogni punto di vista. D'altra parte segnali positivi si erano avuti già a inizio agosto: quattro mesi dopo il suo ultimo ricovero per abuso di alcol, Diego era tornato in campo siglando anche una rete nella partita di showbol (una specie di calcio a 5, ma senza falli laterali) disputata a Rosario tra una selezione uruguaiana e una selezione argentina, impostasi alla fine per 8-5. Un evento che aveva riunito molte stelle sudamericane del passato, tra cui Matìas Almeyda e Sergio Goycochea.
http://canali.libero.it/affaritalian...tiusa2008.html


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