La TV dovrebbe offrire programmi istruttivi, culturali e utili, e non la spazzatura che ci fanno vedere, perchè i giovani prendono cattivo esempio da questo.![]()


La TV dovrebbe offrire programmi istruttivi, culturali e utili, e non la spazzatura che ci fanno vedere, perchè i giovani prendono cattivo esempio da questo.![]()
Davide Zerillo


Onestamente non vedo come la politica possa entrare e possa avere responsabilità in questo "problema". A meno che non si pensi che l'italiano medio debba essere guidato o messo sotto tutela perfino per i programmi tv che decide di vedere.
La TV è il mezzo più democratico che esista. Se la TV ci mostra idiote che non sanno ballare, notizie tragiche trattate con demenza, ignoranza, prevaricazione, liti, gossip ecc. non è perchè ci vuole inculcare chissà quale stile di vita o ci vuole lobotomizzare lentamente. Semplicemente ci offre quello che i telespettatori chiedono.
La TV funziona come un grande supermercato. Ebbene, pensate che se in questo supermercato tutti acquistassero la pasta Barilla e nessuno si filasse la DeCecco la direzione metterebbe scaffali e scaffali de DeCecco (perchè è più buona) al posto della Barilla? Ovviamente metterebbe due tre, 10 scaffali di Barilla e affogatevici dentro.
In TV le trasmissioni cosidette culturali fanno flop. Eccetto il sempiterno Quark ed il suo figlio () Ulisse, il resto della programmazione culturale è fuffa. Spacciata per tale ma che se non ha quell'iniezione di gossip o di litigi non ha successo.
Del resto non è certo una novità che gli autori dei programmi anche politici e i talk shows di questa risma invitano spesso ospiti in aperta contraddizione e di stampo bellico solo per scatenare risse verbali e, perchè no, pure fisiche.
Quando succede l'ago dell'audience sale, gli spot pubblicitari in mezzo al programma costano il doppio, il triplo, la trasmissione tira e c'è un sacco di gente che c'ha lo stipendio buono.
Periodicamente sento persone che attaccano i programmi più insulsi della TV: il GF, l'isola dei famosi, Striscia la Notizia. Se fai una statistica per strada, fatta eccezione Striscia, nessuno guarda il GF, l'Isola e trasmissioni di questo genere. Ma quando vanno in onda fanno degli ascolti paurosi.
Quindi io penso che l'italiano medio oltre ad essere un gran consumatore di tv spazzatura è anche un grandissimo ipocrita.
All'inversione culturale non ci credo. Non c'è mai inversione nella cultura. Si va avanti, sempre, magari per la strada sbagliata, ma si va avanti. Quello che raccogliamo oggi non è ciò che è stato seminato da chissachì, ma da noi stessi. Si accusa la scuola, bene, vero. Per decenni ci hanno fatto apparire la cultura come una cosa pallosa, un nozionismo idiota. Io appartengo a una generazione alla quale non hanno mai spiegato la bellezza intrinseca di un autore o di un'opera. Ci hanno solo seviziati ad impare tesi filologiche che ci parevano assurde e che quando si cercava di discutere per capire (e questa è cultura) si rischiava il linciaggio culturale (e questa non è cultura).
Il sistema formativo ha creato per anni professionisti che non sapevano fare il lavoro per il quale avevano studiato. Oggi non ci possiamo lamentare se un laureato in medicina è un medico solo per 1/4 o se uno in economia non conosce la partita doppia e nemmeno si pongono dubbi sulle loro capacità.
Un tempo il dubbio ti veniva, come è stato detto, ti accostavi al mondo del lavoro con umiltà, imparavi un mestiere. Esistevano in cosidetti praticoni, persone che erano entrati nel meccanismo di una professione e che nonostante non avessero una adeguata preaparazione avevano imparato talmente bene quel lavoro da esserne diventati degli esperti.
Oggi se ti avvicini al mondo del lavoro con quella stessa umiltà viene inculato, sfruttato. E gia ti è andata bene. Perchè nella maggior parte dei casi nessuno si piglia la briga di insegnarti niente, nessuno accetta di assumere qualcuno che voglia imparare per insegnargli meglio quel mestiere.
Oggi quando cerchi lavoro devi essere in tenuta da combattimento. Li conosci benissimo i tuoi limiti. Ma non puoi rivelarli perchè sai che sarebbe come rivelare una debolezza al tuo nemico. Per cui ti metti in gioco e se ti assumono giochi come puoi, al meglio che puoi.
Apparire è meglio che essere, dite. Ditemi che quello che vi succede tutti i giorni non vi dimostra esattamente questo. In qualsiasi ambiente, in qualsiasi situazione, con qualsiasi individuo presentarsi nel modo sbagliato equivale a perdere molto, forse tutto.
La nostra società ci ha mostrato e insegnato questo alla fine: che non importa cosa sai o cosa sei realmente, ma importa solo fino a che livello riesci a recitare.
E questo è. Con buona pace di tutti.


Questa è la verità, ma solo in parte, di fondo c'e' da parte di molti il non volere approfondire, e questo è sopratutto nei figli di papa, quelli che comunque vada hanno i soldi in tasca, piu' impegno lo si riscontra invece tra i figli delle famiglie meno abbienti che sanno che per arrivare devono lottare.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Sagra dei luoghi comuni.
Il "disimpegno" impera dovunque, anche fra i meno abbienti.
Detto questo il tuo avatar mi duggerisce una riflessione.
Stavo ragionando se per me sarebbe preferibile una figlia con la maglietta di Scamarcio o con quella del Che.
Tutto sommato direi quella di Scamarcio perche' prima o poi di certo la butta.
Quella del Che a quanto pare e' piu' persistente.........con rispetto parlando naturalmente![]()
Se fossero tutti senza talento ci andrebbero tutti in tv non essere patetico...
Non mi venire a dire solo xchè sono belli, pippo franco è bello? La Luciana letizzetto è bella? Boldi?
A parte questa precisazione, la colpa non è dei Vip, il grande fratello esiste xchè ci sono persone che vogliono andarci, e badate che la prima esizione è stata anche la prima edizione di qualsiasi reality in italia eppure si sono iscritte persone "comuni" che volevano sfondare.
Io non ho ancora passato i 30 quindi posso considerarmi un giovane e posso dirti che certo a parte sbavucchiare un po sulla canalis non sperpero certo i miei soldi per andare nei locali "in" di torino. Altri della mia età si. La differenza sta in quanto ti lasci influenzare da quello che ti dicono gli altri o quello che ti mostra la tv.
Ti dicono che se non sei vestito così o colì non sei nessuno? Bhe per offenderti devi dare considerazione alla persona che ti sta parlando.
Tutto sta da quanto ti lasci influenzare.
Ma esiste anche un'altro problema, se ti trovi in un gruppo dove tutti vanno a ballare, spendono soldi su soldi, è anche normale che per non sentirsi esclusi o soli si decida di seguire il branco.
I Vip sono tali solo se c'è gente che li osanna e che guarda i loro programmi, quindi se sono ricchi è per volontà nostra.
Scusa non è diretto a te ma se chiedi in giro tutti la chiamano "tv spazzatura" eppure fa odiens, non sono mica i nostri cani e gatti che guardano la tv...
Fanno tutti i superiori e poi li becchi a vedere l'isola dei goduriosi o il Grande bordello.... "si ma solo 5 minuti xchè sto tizio mi fa ridere"... e inanto lo sponsor vede il bilancio di quanti guardano il programma, 5 minuti tu 5 minuti io fanno milioni di euro di guadagno per il programma, così da giustificarne una ennesima edizione...







