Comunicato stampa della sezione umbra del Campo Antimperialista


La lettera minatoria inviata alla Presidentessa della giunta regionale è un gesto la cui efficacia politica e’ inversamente proporzionale all’eco smisurato che i mezzi locali di comunicazione gli hanno voluto attribuire.
Le accuse che gli autori della lettera rivolgono al governo della nostra regione (prima fra tutte quella di agire come comitato d’affari per conto di rapaci consorterie capitalistiche) sono in buona parte veritiere. Ad esse se ne possono aggiungere altre ancora, tra cui i metodi spicci e presidenzialisti con cui Maria Rita Lorenzetti amministra la nostra regione, per non parlare del complice silenzio davanti ai recenti arresti, compiuti sulla base di risibili indizi, di tre cittadini marocchini.
L’opposizione a questo regime non può tuttavia giustificare metodi di lotta che mentre non aiutano il popolo ad alzare la testa, danno invece una mano al potere che usera’ di rimbalzo anche questa azione velleitaria per demonizzare le lotte in corso e per spaventare i cittadini al fine di allontanarli dall’impegno politico antagonista.
Un consiglio alla Lorenzetti: presti ascolto alle proteste che crescono nella nostra regione e la smetta di governare a favore dei potenti.
Un consiglio infine agli anarchici: la via di una cambiamento rivoluzionario e’ lunga e richiede tenacia e pazienza; non cercate scorciatoie, perché finirete per essere seppelliti dai vostri stessi errori.


Campo Antimperialista

21 agosto 2007, Perugia