
Originariamente Scritto da
Dragonball
Inizia al Passo San Marco nella bergamasca la raccolta di firme della Lega Nord
Il Senatur: "Lotta di liberazione perchè il Nord ha le scatole piene di uno Stato delinquenziale"
Bossi rilancia sulla rivolta fiscale
"Andremo fino in fondo, a tutti i costi"
"I lombardi non hanno mai tirato fuori i fucili ma per farlo c'è sempre la prima volta"
PASSO SAN MARCO (Bergamo) - Il Senatur, dal Passo San Marco in provicia di Bergamo, rilancia la battaglia sulle imposte. E lo fa alla manifestazione dove inizia la raccolta di firme sulla protesta fiscale. "Andremo in fondo - ha detto Umberto Bossi - non ci fermeremo a metà, costi quel che costi. La rivolta e la protesta fiscale sono parte della lotta di liberazione in atto perchè il Nord ha le scatole piene di uno Stato delinquenziale".
La Lega Nord va avanti. "Davanti alla rapina delinquenziale dell'estate che toglie la libertà - ha continuato Bossi - sappiamo come reagire ed arrivare al bersaglio. La protesta fiscale non è la fine del mondo ma una parte della lotta per la libertà".
Poi Bossi avverte: "Se la Lombardia chiude i rubinetti l'Italia muore in cinque giorni perché vivono con i soldi dei lombardi". E infine si fa minaccioso e lancia parole intimidatorie: "'A Roma pensano che i lombardi siano dei pirla che parlano ma poi pagano le tasse. A loro interessano solo i nostri soldi. I lombardi non hanno mai tirato fuori i fucili ma per farlo c'è sempre la prima volta".
Ieri il leader della Lega aveva parzialmente corretto le dichiarazioni precedenti e aveva precisato che il programma di protesta "procederà per step e ne attueremo uno per volta. Prevediamo cinque-sei passaggi."
(26 agosto 2007)
5-6 volte?
Risultati?Azioni concrete? 
A proposito: i padani sono anche stufi degli sprechi che c'erano quando governava la Lega Nodde a livello nazionale e degli sprechi che ci sono tuttora dove governa a livello regionale,provinciale e comunale.