…tutti i siciliani in fondo sono tristi, perché hanno quasi tutti un senso tragico della vita, e anche quasi una istintiva paura di essa, oltre quel breve ambito del covo, ove si sentono sicuri e si tengono appartati: per cui son tratti a contentarsi del poco, purchè dia loro sicurezza. Avvertono con diffidenza il contrasto tra il loro animo chiuso e la natura intorno, aperta, chiara di sole; e più si chiudono in sé, perché di quest’aperto, che d’ogni parte è il mare che li isola, cioè che li taglia fuori e li fa soli, diffidano; e ognuno è e si fa isola a sé, e da sé si gode, ma appena se l’ha., la sua poca gioia, da sé, taciturno e senza cercare conforti, si soffre il suo dolore spesso disperato. Ma ci son quelli che evadono…


Luigi Pirandello, 1920