626 anni fa Trieste diventava austriaca per libera scelta.
monumento a ricordo (1882)


626 anni fa Trieste diventava austriaca per libera scelta.
monumento a ricordo (1882)




Mi associo agli auguri ed agli auspici per il 30 settembre e mi permetto di segnalarvi un link con un'intervento su Trieste al congresso di Südtiroler Freiheit, sabato 27.
http://www.suedtiroler-freiheit.com/content/view/809/1/


auguri!




Ciao Zmajcek, sono felice di rileggerti e spero che tu stia bene!
La reazione degli altri è stata relazionata strettamente con la realtà in Vallée d' Aoste: il gruppo linguistico è stato indotto a scomparire. Ad Aoste il metodo è stato la scuola mista, con insegnamento, più o meno in modo casuale, delle materie in toscano o in francese. Dato che la "pressione sociale" era a favore del toscano, questa lingua ha avuto il sopravvento, fino alle drammatiche conseguenze di oggi (i calabresi si stanno avvicinando alla maggioranza e la n'drangheta è presentissima in Vallée).
Ho rafforzato le posizioni di SF contro una scuola mista, che è auspicata dalla SVP, che sta bene con i soldi italiani e non vorrebbe perderli. Ma, dalle nostre parti lo sappiamo bene, se si fa una parità nella scuola, la parità nei rapporti con le istituzioni ne soffre, a tutto vantaggio della lingua delle stesse istituzioni. Un esempio: quando c'erano i gettoni telefonici (sconosciuti in Austria, dove si sono sempre usate le monete), in Südtirol era di uso comune la parola "Telefonmünzen". Di conseguenza, chi andava a Lienz e chiedeva "Telefonmünzen" era immediatamente catalogato come "spagetti".
Ora, immagina che qualcuno vada a Lienz, o Innsbruck, a parlare di "einkommensrechtliche Bewertung der selbstgenutzten Immobilie" (IRPEF sulle prime case), per quanto il suo accento sia tirolese, il suo interlocutore capirà immediatamente che sta parlando di un "unicum" italiano. E via dicendo...
Nel caso di Trieste, il problema riguarda soprattutto gli sloveni, che dovrebbero stare molto attenti a che, nelle scuole slovene, non si insegni solamente la lingua - magari con il disastroso accento della Primorska - ma anche la terminologia specifica usata in Slovenia per le cose di ogni giorno.
Lo dico con le lagrime agli occhi, ma noi in Regione ormai siamo in attesa di essere ammessi alla lista del WWF delle specie animali in via d'estinzione.
Nell' articolo è stata omessa per ragioni ...di spazio la mia frase finale: "Se vogliamo un plebiscito a noi favorevole, non possiamo aspettare che lo faccia la prossima generazione, che, anche in Sudtirolo è minacciata dalle stesse costellazioni del FVG: JETZT ODER NIE! ("ora o mai più"). E' seguito un applauso scrosciante e l'argomento è stato ripreso da Sven Knoll, un giovane di 28 anni, studente di medicina, ma con un'incredibile carisma ed un'ottima capacità di ragionamento. Un vero arricchimento per un partito che stava per essere relegato tra i vecchi nostalgici. Oltre a Knoll, come punta di diamante, ho conosciuto diversi candidati attorno ai 20 anni: chi più, chi meno preparati, ma comunque persone serie, convinte, capaci di attrarre loro coetanei. Col cazzo che i giovani se ne fregano (come da noi)!!!!