"D. E’ comunista o no?
R. Mah, non saprei. Mi pare un dibattito vecchio, la storia ha deformato questa parola."
dall’intervista a Piero Sansonetti, direttore di Liberazione,
Corriere della Sera, 15 agosto 2007


"D. E’ comunista o no?
R. Mah, non saprei. Mi pare un dibattito vecchio, la storia ha deformato questa parola."
dall’intervista a Piero Sansonetti, direttore di Liberazione,
Corriere della Sera, 15 agosto 2007
Myrddin


Leggo sul Corriere della Sera:
"Domanda. E’ comunista o no?
Risposta. Mah, non saprei. Mi pare un dibattito vecchio, la storia ha deformato questa parola."
dall’intervista a Piero Sansonetti, direttore di Liberazione, Corriere della Sera, 15 agosto 2007
Io invece, a differenza del compagno (ma non so se si può usare questa parola, magari la ritieni anch'esa deformata) Sansonetti, sono orgoglioso di essere un comunista, un compagno, un democratico e un antifascista. Sarò vecchio, ma certo nuovo sa di vuoto politico e culturale.
Miei dati anagrafici
Myrddin


ti hanno risposto?
dipendendo dalla risposta, sarei per chiedergli di uscire dal partito e lasciare il giornale: è bene che si impauriscano, e che invece di continue scissioni di gruppi verso sinistra, che se ne vadino subito i non comunisti.
sennò, altra deriva alla PDS...




Sansonetti non è più comunista da molto tempo.Leggo sul Corriere della Sera:
"Domanda. E’ comunista o no?
Risposta. Mah, non saprei. Mi pare un dibattito vecchio, la storia ha deformato questa parola."
dall’intervista a Piero Sansonetti, direttore di Liberazione, Corriere della Sera, 15 agosto 2007
Non mi pare una novità.
Veniva dall'Unità di Furio Colombo, era uno che strizzava l'occhio alla vecchia sinistra Ds.
E' stato piazzato a "Liberazione" non a caso da un gruppo dirigente che si muove nell'alveo di una progressiva mutazione genetica della sinistra italiana , tesa a superare il progetto della rifondazione comunista in Italia.
Il fatto davvero grottesco è che oggi si ritrovano alla guida del giornale un problema grosso, perchè Sansonetti impone una linea così di diestra e così provocatoria su tutte le questioni più spinose del dibattito storico-culturale-geopolitico, tale da fare infuriare persino chi lo ha voluto al giornale.
Cose da rimpiangere il vecchio Curzi (anche lui ex Pds)
insomma hanno deciso che il giornale del partito della rifondazione comunista non può essere guidato da un comunista di Rifondazione
roba da matti
da non crederci...
anche per questo dico ai compagni:
combattiamo la battaglia fino alla fine
salviamo la rifondazione comunista
in lotta da ora per il congresso
Avanti !




non capisco la sorpresa di certi compagni....che sansonetti non si definisca comunista è cosa arci-nota...comunque il vero problema di liberazione è la linea politica suicida dettata dalla mozione bertinotti/giordano (di cui, ricordo per gli smemorati, grassi è strettissimo alleato), sansonetti ne è un mero esecutore. Poi non è che il giornale si sia mai distinto per qualità o per analisi profonde, eh....


Al di là dell'analisi che non condivido, Sansonetti è sì il mero esecutore, ma solo di una minoranza del partito: quella che ne vuole il superamento! Dopo l'assemblea costitutiva della SE, Liberazione uscì con il famigerato articolo "dell'oltre Rifondazione", e il giornale fu bacchettato dalla segreteria, manifestando il disappunto di quasi tutto il partito (tranne, appunto, gli "oltristi").




sconosciuto chi?
si sapeve benissimo il pedigree di questo cane, solo che a dirlo a suo tempo si veniva apostrofati come "onanisti,troskisti,anarchici,celoduristi".
adesso tutti si sono accorti che Sansonetti e chi lo ha messo lì hanno contribuito alla morte di rifondazione?