Finta invasione della Georgia da parte della Russia trasmessa sabato sera in un servizio di Imedi TV, emittente georgiana a favore della maggioranza al governo. Panico tra la popolazione che si è riversata per le strade e ha intasato i centralini telefonici. Nonostante le scuse ufficiali, cittadini e giornalisti hanno protestato davanti alla sede dell’emittente TV.
Sabato sera, l’emittente televisiva georgiana Imedi TV ha trasmesso un servizio finto dove veniva dichiarato che la Russia aveva invaso la Georgia e che il presidente Mikheil Saakashvili era stato assassinato.
Usando immagini di repertorio relative alla guerra del 2008, dove i carri russi arrivarono a 45 kilometri dalla capitale, i giornalisti hanno spiegato che stavolta i carri avevano raggiunto Tbilisi.
George Arveladze, proprietario della holding che possiede Imedi TV, emittente a favore dell’attuale governo, ha spiegato che lo scopo del servizio era mostrare cosa sarebbe successo in caso di un simile evento e di come l’opposizione avrebbe potuto approfittarne per fare un colpo di stato.
Alla fine del servizio hanno trasmesso una nota informativa che spiegava alla popolazione che quanto visto non era in realtà reale, ma visto che durante le immagini non hanno usato alcun sottotitolo, la maggior parte degli spettatori ha pensato che fosse reale.
Tra le finte notizie trasmesse, gli aggiornamenti di guerra hanno parlato del bombardamento dell’aeroporto di Tbilisi e di una base militare e della morte di quattro georgiani e del ferimento di altri sei nell’Ossezia del Sud.
Il servizio ha però causato il panico. La gente si è riversata sulle strade e le linee telefoniche erano intasate per le migliaia di chiamate di cittadini preoccupati per la sorte dei propri familiari o che volevano capire cosa stesse accadendo e, soprattutto, quali zone fossero state colpite.
Arveladze ha detto a Reuters che il servizio voleva mostrare una “minaccia reale” e si poi scusato con la popolazione per i disagi causati. La falsa notizia si è poi rivelata essere solo un blando colpo basso contro l’opposizione, soprattutto in seguito al loro recente incontro con Vladimir Putin.
Due ore dopo la messa in onda della bufala, Imedi TV ha trasmesso un testo dove si scusava con la popolazione per il panico causato e Manana Manjgaladze, portavoce del presidente Saakashvili ha fatto un’apparizione in diretta dove si scusava con i cittadini.
Nonostante le scuse dell’emittente televisiva, giornalisti e semplici cittadini si sono riuniti davanti alla sede per protestare e forti critiche sono arrivate dall’opposizione, che ha definito il servizio “disgustoso”.
Sebastiano Destri
La Russia invade la Georgia… per finta




Rispondi Citando
