arole di Ostellino "in Italia la vocazione alla sudditanza livellatrice verso lo Stato ha radici storiche (la forte presenza di culture collettiviste),psicologiche (l'invidia per la capacità)e sociali(l'ostilità verso i ricchi)".
Il tutto è incarnato e ben riassunto,secondo Ostellino dall'autovelox,perchè il limite di velocità è diventato è diventato una forma di lotta di classe ,le auto di grossa cilindrata sono il Palazzo d'Inverno da assaltare e l'autovelox l'incrociatore Aurora che da' il via alla rivoluzione egualitaria"
Altro che ideologismo da parte dei "comunisti" e della sinistra,questo delirio dimostra che attualmente non c'è peggiore ideologia del liberismo,dell'antiegualitarismo di questa gente.
Che spaccia per libertà l'individualismo senza regole,che arriva a definire l'autovelox il frutto della lotta di classe,perchè non consente al miliardario di correre a 200 all'ora.
Magari al figlio di papà che non ha alcun merito della sua ricchezza,però dirlo significa "invidiare le sue capacità"..




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