



Ok, appoggiando il Partito democratico hanno perso il mio appoggio.


Liberalix falla finita, la decisione del PD è più che giusta, è semplicemente ovvia.
Sciogliesse i radicali, o quantomeno ne uscisse, entrasse nel PD, e poi si candida.
Il PD non è un corridoio, nè un via vai, è un partito serio.


liberaldemocrat, d'accordo.
Ma infatti il problema è la scelta sciagurata e buffonesca di Pannella. I Radicali, la RnP, a chiedere supplici di far parte di un partito alla cui guida si candida la Bindi? Che nasce dalla Margherita e dalla destra DS? Che sarà definitivamente succube del vaticanismo democristiano?
Che tristezza.


Con i radicali nel PD i teocon avrebbero vita dura. Per questo non li vogliono i vari Castagnetti, Binetti, ecc. La Bindi tra gli ex Dc è ancora una delle migliori (si fa per dire, comunque però ha firmato i Dico).


Per me quella di Pannella non sarebbe una scelta buffonesca, e definirla tale secondo me mostra il non aver compreso due cose importanti: innanzitutto il fatto che in un partito che ambisce ad essere maggioritario, nel senso che ha l'ambizione di rappresentare la maggioranza degli elettori, è ovvio che si debbano confrontare posizioni diverse; secondariamente il fatto che il cattolicesimo dell'Unione sta già diventando cattolicesimo liberale, ed ha le potenzialità per diventarlo definitivamente.
Esempi ne sono Prodi, la Bindi e Marini, che si sono espressi a favore dei DICO, che nelle loro vite private non avrebbero mai usato (Prodi, ad esempio, è sposato da 40 anni con la stessa donna, cattolicamente, senza aver mai fatto uso nè della separazione nè del divorzio, ma non vuole imporre i dettami del cattolicesimo ad altri che a sè stesso).
Ed è ovvio che solo quella parte di mondo cattolico aperto nei confronti del mondo laico, cioè aperto nei confronti della sinistra, che è il mondo laico, ha le potenzialità per essere cattolicesimo liberale, cioè per accettare o addirittura promuovere leggi che vadano bene sia ai cattolici che ai laici, cioè leggi liberali, come i DICO.
L'Unione è questo: l'alleanza naturale tra il liberalismo laico e il cattolicesimo liberale, contro tutti gli integralismi, sia cattolici che laici (ad esempio quello filo-americanista, che è un integralismo laico).