Il forumista Lepanto, sul suo forum, scrive del sottoscritto sostenendo che io, perfido e cattivone, abbia prontamente cancellato un suo intervento senza dare spiegazioni. A suo dire, io non accetterei il contraddittorio o non saprei rispondere .... alle sue .... argomentazioni.
Nulla di più falso. Il suddetto omette di riferire, però, il contenuto assai polemico del suo post (che io ho ben conservato), dove mi si dipingeva per lo meno come un sedevacantista o un soggetto che lascerebbe perplesso "anche qualche ruvido integrista".
Per diletto di chi legge, eccone uno stralcio: "Don Milani è condannato. Così sentenzia Augustinus ... Curiosamente la condanna arriva prima del processo. Sì, don Milani partiva condannato, non c'era certo bisogno di ricorrere ad una frase del suo testamento per avere l'esito del ragionamento di Augustinus. Forse bastava leggere ciò che da un pò di tempo a questa parte il nostro amico scrive sul suo forum, lasciando perplesso anche qualche ruvido integrista. Per Augustinus ciò che è avvenuto dopo il pontificato del servo di Dio Pio XII è come minimo una sciagura.".
Ovviamente, come si vede ... questo è l'esordio del post "motivato" e profondo!
Non solo. Ma soprattutto mancando gravemente contro la verità dei fatti, lo stesso forumista ometteva di dire che il sottoscritto, in maniera più che adeguata, forniva al suddetto, dopo il suo secondo post nel quale richiedeva spiegazioni, le ragioni della censura - come è d'uopo - via pvt (io, a differenza di altri, le ragioni della censura, a chi me lo richiede, le ho sempre fornite in via privata, non pubblica e questo per un senso elementare di rispetto altrui e dell'altrui reputazione).
A me sembra - e non penso di essere lontano dal vero - che il suddetto soggetto abbia voluto scaricare - magari saranno pure i caldi dell'estate - tutto il suo livore in quel post da me censurato. Ma c'è da domandarsi: non era proprio lui che chiedeva il rispetto delle regole? Non era proprio lui che - dinanzi a minime polemiche tra fora - chiedeva la rimozione dei posts appena appena accennanti a toni polemici? E lui che fa? Polemizza .... in casa d'altri. In casa propria è imposto il rispetto delle regole. Sue. Bontà sua ... . Forse vi è un senso della giustizia un po' .... parziale .... . Senz'altro non potrebbe fare un giudice
A questo punto mi domando quale sia la bacheca: se cioè il suo o questo forum? Io almeno argomento. Sempre. E con documenti alla mano. Da parte di certuni si lanciano strali polemici, senza argomentare, ma solo per offendere.
Lascio i forumisti giudicare la vicenda.
E con questo chiudo la polemica.

P.S. Purtroppo il sig. Lepanto non chiude le polemiche, giacchè vi aggiunge un P.S. Mi sarei aspettato che almeno ammettesse, per amore della verità, che gli ho dato le ragioni della censura privatamente. Nada. La verità fa male. Fa venire l'orticaria.
Io, comunque, non rispondo alle provocazioni. Se per lui rispondere ad un post offensivo e polemico nei riguardi del sottoscritto e della moderazione era normale .... bah .... . Lasciamo stare. Comunque, lo posso tranquillizzare: nessun travaso di bile. Da parte mia, è ovvio.