Nelle forze armate il 70% dei militari è meridionale, in forze armate come la Marina si arriva addirittura al 78%... Voglia di riscatto sociale, di pagnotta sicura o vero attaccamento al tricolore?


Nelle forze armate il 70% dei militari è meridionale, in forze armate come la Marina si arriva addirittura al 78%... Voglia di riscatto sociale, di pagnotta sicura o vero attaccamento al tricolore?


vero attaccamento alla pagnotta !


basta andare a vedere anche altri settori del pubblico impiego
negli anni passati le scelte scellerate assistenzialiste fatte dalla DC (forse più statalista ed inefficiente dei comunisti) ha fatto sì che si usasse il pubblico impiego 8a costi di bilancio altissimi) come volano occupazionale.
in pratica dato che non c'era lavoro dal privato è stato più facile sperperare4 risorse pubbliche per assumere persone in numero eccessivo, facendo lievitare l'indebitamento dello stato


Pagnotta sicura,in una realtà come quella meridionale,che da sempre(oggi in incremento) offre solo emigrazione altrove per trovare stabilità.L'impiego nelle forze armate e dell'ordine è visto in alcune aree del meridione come stabilità futura..........................


E' un serpente che si mangia la coda. Dalle mie parti, nonstante la base navale, quasi nessuno vuole andare in marina. Nessuno ha voglia di ritrovarsi a fare l'addestramento a taranto circondati da foresti.


Minchia, quanto siete razzisti.POi,non vi lamentate se vi fanno il verbale![]()
io direi che è per la pagnotta.
Non solo nel regio esercito, ma in tutto il pubblico impiego (operai comunali, insegnanti & bidelli, ...).
Il problema è proprio l'assistenzialismo di cui ha goduto (e di cui in parte gode tuttora) il sud italia. Certo, se i meridionali ne approfittano vuol dire che "in alto" non c'è la volontà di cambiare questa tendenza.
Ma, mentre qui al nord il lavoro "da statale" è poco considerato, al sud è come la manna dal cielo...
Lo stesso fenomeno si verifica negli Stati Uniti, dove le percentuali di afroamericani e di ispanici in servizio attivo nell'esercito e nei Marines sono eccezionalmente alte. I reclutatori vanno nei ghetti a cercare merce fresca per il tritacarne, perché lì la disoccupazione a livelli epidemici spinge molti più giovani ad arruolarsi per pagarsi l'università o per mettere su casa.


Ai tempi dell'università mi trovavo in una tavola calda ad aspettare degli amici. Mentre mangio qualcosa si siede vicino a me un ragazzo. Si comincia a chiacchierare e scopro che era un ragazzo pugliese arruolato nella Folgore. Man mano che vanno avanti le chiacchiere mi racconta che si è arruolato per vero e proprio bisogno economico: la famiglia versava in condizioni disagiate e lui cercava di fare il maggior numero di lanci per poter mandare qualche soldo in più a casa. Poi comincia a raccontarmi che non è comunque il solo. Non mi deprimo ma nemmeno sorrido contento, semplicemente non mi stupisco troppo.
Arrivati i miei amici ci salutiamo e ognuno per la sua strada.
Vero bisogno di mangiare per molti.


Penso che la maggior parte vada lì per la pagnotta, ma dato che anche l'esercito è un lavoro come un altro non vedo cosa ci sia di male: per lo meno lì lavorano![]()