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Citazione:
Originariamente Scritto da
EL ROJO
Quale affermazione?
capitalismo, favelas ecc...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Latifondista
capitalismo, favelas ecc...
OK allora cerchiamo di dare a tutto il giusto peso.
Dice che nelle favelas c'è molta più umanita,i rapporti famigliari sono più stabili e non c'è la freddezza della città.
Possibile che il capitalismo abbia portato a questo?
Qui il forumista scrive che una persona pare abbia detto che nelle citta' c'e' piu' freddezza rispetto a quella che c'e' nelle favelas, che nella citta' i rapporti famigliari sono meno saldi rispetto a quelli riscontrabili nelle favelas e che c'e', nella citta', meno umanita' rispetto a quella delle favelas...
...il forumista si chiede se causa di queste caratteristiche negative delle citta' siano dovute al capitalismo.
Da un sondaggio fatto in Brasile,pare che nelle favelas le famiglie siano più unite,il tenore di vita sociale sia molto più alto e che le persone non cambierebbero mai a favore di un appartamento in una zona in di Rio.
Qui il forumista riporta la notizia (non certa per sua stessa ammissione) di un sondaggio senza trarne giudizi di merito...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Latifondista
Ah quindi comunismo uguale vivere nelle favelas? Interessante. Prego prego...
Non credo che tu possa capire cosa siano i rapporti sociali ed umani con il nick che hai.
Hasta Siempre
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Citazione:
Originariamente Scritto da
EL ROJO
Veramente il forumista ha riportato una notizia (non soppiamo se autentica o meno peraltro )relativa ad una persona...nessuno - mi sembra - ha condiviso le conclusioni che tu (soltanto) hai dedotto...
...invece trovo il thread interessante per altri motivi...si mette in luce come in molti casi la ricchezza ed il benessere economico escludano la spensieratezza del sentir comune...non offrendo le condizioni di una convivenza in cui la solidarieta' e' al cetro della quotidianita'.
Questo perche' in una realta' capitalista la ricchezza ed il benessere sono ottenuti tramite lo sfruttamento di altri essri umani...
...ho dato una prima risposta da un'ottica comunista (marxista)...ma il discorso puo' assumere secondo me diverse prospettive ed essere letto con l'ausilio di diverse scienze e osservato attraverso diverse cartine di tornasole...
Concordo in pieno
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Latifondista
Credimi ma non provo nessun odio per nessuno. Non mi accanisco su nulla: si apre un thread dove si dice che fuori dalle favelas nel mondo capitalista (come se le favelas brasiliane fossero rette da chissà qualche ordine comunista) si vive male e invece dentro le favelas si vive bene e tutto questo a partire dall'esperienza di una signora brasiliana. E' di questo che si deve discutere?
Il comunismo con le favelas non c'entra nulla,anzi con un sistema comunista le favelas non ci sarebbero.
Ho solamente preso spunto da un innocuo articolo senza fare nessuna connessione con il comunismo ma solamente dal fatto che una persona umile non ha saputo adattarsi ad un sistema capitalista sfrenato ed aggressivo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
La Villetta
Il comunismo con le favelas non c'entra nulla,anzi con un sistema comunista le favelas non ci sarebbero.
Ho solamente preso spunto da un innocuo articolo senza fare nessuna connessione con il comunismo ma solamente dal fatto che una persona umile non ha saputo adattarsi ad un sistema capitalista sfrenato ed aggressivo.
Se uscendo dalla favela non ha saputo adattarsi al sistema capitalista allora vuol dire che dentro la favela non c'è il capitalismo e allora sorge un dubbio, se non è capitalismo, se non è comunismo e si sta tanto bene cosa è?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Latifondista
Se uscendo dalla favela non ha saputo adattarsi al sistema capitalista allora vuol dire che dentro la favela non c'è il capitalismo e allora sorge un dubbio, se non è capitalismo, se non è comunismo e si sta tanto bene cosa è?
Forse semplicemente delle relazioni sociali che funzionano meglio in un ambiente umile piuttosto che in un freddo quartiere chic di Rio dove le persone non si conoscono per niente e dove i rapporti sociali sono inesistenti.
Comunque nessuno ha mai detto che si stà meglio nelle favelas,era solamente uno spunto sociale tratto da un articolo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Latifondista
e tutto questo a partire dall'esperienza di una signora brasiliana.
Però quando si parla di esuli da paesi comunisti, il caso singolo basta e avanza per condannare un sistema.
Bene.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Lavrentij
Però quando si parla di esuli da paesi comunisti, il caso singolo basta e avanza per condannare un sistema.
Bene.
La parzialità è un piccolo e rumoroso demonio. Amplifica il minimo a sostegno di un'idea e azzera il massimo a sfavore.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Perseo
E' una questione di architettura, e non è per niente facile da risolvere.
Favelas e baraccopoli varie sono sviluppate in senso orizzontale, che non è una soluzione razionale per alloggiare grandi masse di persone, da cui le difficoltà nel dotarle anche di servizi minimi. Però è una situazione ottimale per lo sviluppo dei rapporti sociali e l'identificazione col vicinato che porta a collaborare, preoccuparsi dei guai del vicino di casa, tenergli i figli quando esce e roba del genere.
Per inverso lo sviluppo verticale degli alloggi nei centri delle città è molto più razionale dal punto di vista di sfruttamento dello spazio e distribuzione servizi, ma scoraggia i legami di vicinato.
Per un mistero della mente umana, se il mio vicino sta a cento metri da me in linea orizzontale,si crea facilmente un legame. Se invece sta a 10 metri, ma sotto o sopra invece che di fianco, il legame non si forma. E alla lunga arrivo al punto di disabituarmi alla vita sociale.
Poi c'è la questione strade: in una favela difficilmente abbiamo strada asfaltata percorsa da molte macchine. Che ancora una volta è svantaggioso dal punto di vista trasporti e igiene, però è un posto dove si può camminare e parlare.
Sotto molti aspetti la situazione di una favela ricorda il concetto del "mercato" come viene inteso in africa occidentale, e l'influenza di quella cultura sul sud-america è abbastanza marcata, visto che quasi tutti gli schiavi venivano da li.
La questioni tecniche che hai sollevato sono vere.
Credo però che il senso di comunità, gli stretti legami sociali, la vicinanza emotiva anche, che nella favelas si creano, siano dovuti alla condizione eccezionale, di indigenza ed emarginazione, di insicurezza anche, che chi vi abita vive ed esperisce.
L'architettura è un fatto secondario.
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