Se ne avete voglia e tempo, mi piacerebbe capire le motivazioni delle vostre preferenze a Stalin nel sondaggio proposto da Area.
Thanks


Se ne avete voglia e tempo, mi piacerebbe capire le motivazioni delle vostre preferenze a Stalin nel sondaggio proposto da Area.
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Stalinisti, fatevi sotto.




up


Per quanto mi riguarda Stalin rappresenta quella dose di realismo politico necessaria all'Unione Sovietica per sopravvivere alle sfide che si è trovata di fronte tra la morte di Lenin e la seconda guerra mondiale. In una fase internazionale di arresto del processo rivoluzionario, una figura come quella del georgiano è stata favorevole alla conservazione del socialismo sul territorio sovietico e alla crescita economica e militare del paese, fattori senza i quali potevam tranquillamente scordarci la vittoria sul nazismo. Vittoria che, secondo il mio punto di vista non sarebbe arrivata con il tipo di politica estera aggressiva che Trotzkij si proponeva. L'errore più grave da parte della dirigenza sovietica che ha succeduto Stalin è stato quello di trasformare in perpetue determinate prassi di quel contesto storico che dovevano esser invece da considerarsi una fase, pur sconfessandolo a parole e trasformandolo in capro espiatorio. Il centralismo a livello internazionale, la dialettica interna annullata, la sistematica sostituzione di quadri del partito e dell'esercito sono fattori che sono risultati necessari per la costruzione di un fronte comune all'interno della società russa ma che non sono stati alleggeriti a sufficienza dal 1953 in poi perchè adottati in chiave di destalinizzazione e nel contempo nel tentativo fallito di costruzione del culto della personalità di Krushev.
Trovo sbagliato l'atteggiamento di chi, all'interno del nostro calderone, si mette a distribuir bollini di comunista legittimo o no e trovo altrettanto sbagliato il liquidazionismo senza alcun diritto di replica che è prassi per una buona parte del nostro partito sull'accettazione storica di questa esperienza.
Detto questo, credo ci sia poco da riprendere oggi di quel dato contesto tranne la consapevolezza che determinate situazioni necessitano di determinate politiche. Ritengo che a confronto con la situazione mondiale dell'epoca, il sistema Sovietico sotto la dirigenza di Stalin fossedi gran lunga il miglior sistema auspicabile. Troppo spesso si giudica questo periodo con gli occhi di oggi, scordandoci cosa fossero le democrazie occidentali dell'epoca o peggio ancora il fascismo.


Concordo in pieno con il compagno,grazie alla politica di Stalin è stato possibile vincere la guerra.
L'industrializzazione forzata,il piano quinquennale hanno prodotto l'autonomia dello stato sovietico e dato i mezzi per potere sconfiggere la potenza nazista.
Lo sputtanamento seguente del compagno Josif è stata la causa del disgregamento dell'URSS.
Le aperture al mondo occidentale ed i compressi di Kruscev e compagnia hanno fatto in modo di distruggere tutto quanto fosse stato costruito.
Per quanto riguarda le famose purghe bisogna anche sentire l'altra campana e non fermarsi solamente a quello che ci vogliono fare credere.
Parecchie persone nei gulag erano criminali comuni e non dissidenti come ce lo vogliono fare credere.
Inoltre ci sono le prove di abusi da parte di dirigenti locali e le prove che Stalin intervenne per cambiare le cose.
Come è possibile criticare un personaggio che in tempi così difficile è riuscito a fortificare la Rivoluzione,vincere una guerra mondiale (non vincevamo solo con gli yankees) e fare diventare una potenza industriale un paese prevalentemente agricolo che prima della Rivoluzione era anni indietro rispetto all'Europa.


Il Partito della Rifondazione Comunista rigetta così ogni concezione autoritaria e burocratica, stalinista o d'altra matrice, del socialismo e ogni concezione e ogni pratica di relazioni od organizzativa interna al partito di stampo gerarchico e plebiscitario.
http://home.rifondazione.it/statuto.php
Lavrentij, cosa dici di questo?
Mica il resoconto di una riunione di sezione, ma lo statuto del partito!
Ti assicuro che, pur essendo io lontanissimo politicamente dallo stalinismo (penso che Stalin abbia gettato le basi del fallimento e tradito gran parte dei sogni rivoluzionari), non ho nessun intento polemico, ma solo la voglia di capire.


Che sono in dissenso nei confronti del Partito su questo punto, come sulla mancanza di riferimenti a Lenin e a Gramsci all'interno di tale statuto. Come membro di Rifondazione cercherò di fare il possibile affinchè questa mia visione, qualora maggioritaria, possa levigare questo articolo che - tolto il termine stalinista - potrebbe andarmi anche bene.


Veniva citato Gramsci tra le tesi di Fiuggi e non da Rifondazione Comunista?
In questo paese siamo proprio messi male![]()