WELFARE: D'ALEMA, CONTRADDIZIONE INSOSTENIBILE
TELESE TERME - Qualora i ministri della "sinistra estrema" dovessero scendere in piazza contro la riforma del welfare, c' è il rischio che si trovino "in una contraddizione insostenibile". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, parlando alla Festa dell' Udeur. "Il cittadino che va alla manifestazione - ha aggiunto D'Alema - chiederebbe a quel punto al ministro che è in piazza con lui: 'Allora ora perche' non ti dimetti?'. E' la loro posizione, della sinistra estrema, che diverrebbe contraddittoria e insostenibile".
MASTELLA: CON I MINISTRI IN PIAZZA E' CRISI
"Se ministri scendono in piazza il 20 ottobre, è crisi di governo. Questo è lo spartiacque. Ne ho parlato con Franco Marini e gli ho detto: se succede, preparati". Clemente Mastella si è rivolto così a Walter Veltroni dal palco della festa dell'Udeur a Telese. Il ministro della giustizia avverte così gli alleati sul rischio che si corre se in autunno alcuni ministri del governo Prodi manifesteranno contro la riforma del welfare. Intervenendo subito dopo il candidato leader del Pd Walter Veltroni, il guardasigilli concorda sul fatto che "la sinistra non può pensare di essere partito di lotta e di governo. Se i ministri scelgono di scendere in piazza, non c'é più la coalizione. E non perché lo decido io, ma perché è il Paese che non crede più in questa coalizione". "Il rischio - avverte Mastella - è che si avveri ciò che auspica Berlusconi e cioé che a primavera si torni a votare".
Anche il sindaco di Roma e candidato leader del Pd è fortemente contrario alla manifestazione di alcuni esponenti dell'Esecutivo che il prossimo ottobre intendono scendere in piazza contro l'accordo sul welfare. "Credo - ha detto Veltroni - che i partiti che stanno al governo hanno tutto il diritto di manifestare su tutti i temi tranne che per contestare l'azione del governo".
http://www.ansa.it/opencms/export/si...102099187.html




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