E il Vaticano scende in pista Arrivano i charter per i fedeli
Un accordo con la compagnia Mistral Air, di proprietà delle Poste, consentirà alla Santa Sede di incrementare il volume d'affari legato al turisno religioso. Dopo il primo viaggio a Lourdes previste per il futuro nuove mete da offrire ai fedeli
Leo Lancari
Roma
Il primo miracolo si deve alla tecnica: appena quaranta minuti per cambiare la pelle a una bestia come il Boeing 737/300, trasformandolo da cargo merci in aereo passeggeri. Un prodigio reso possibile da un sistema basato su rotaie in grado di liberare la fusoliera dell'aereo dai contenitori in cui vengono trasportate le merci e di sostituirli con le sedute per i passeggeri. «Solo un occhio esperto potrebbe accorgersi della differenza», dicono con orgoglio a Poste italiane, azionista unico della Mistral Air. Il secondo miracolo è che in questo modo Mistral raddoppia la capacità di volo, utilizzando la notte per il trasporto delle merci e il giorno per quello dei passeggeri.
Ma il vero miracolo, per il futuro della compagnia, è forse nell'accordo che la Mistral ha stipulato con l'Opera romana pellegrinaggi, l'organizzazione del Vaticano leader nel turismo religioso, e che per i prossimi cinque anni affida alla compagnia le migliaia di pellegrini che ogni anno viaggiano verso Lourdes dall'Italia. Il primo volo, inaugurato dal presidente dell'Orp, il cardinale Camillo Ruini, è partito lunedì dall'aeroporto di Fiumicino: aereo con stemma pontificio dell'Orp, poggiatesta con la scritta «Cerco il tuo volto Signore» e momenti di preparazione spirituale e di meditazione a bordo.
Per l'Orp quello con la Mistral è l'ultimo colpo messo a segno in un settore che la vede sempre più protagonista. Nel 2006 sono stati infatti 150 milioni i pellegrini che in tutto il mondo si sono spostati per raggiungere un luogo di culto cifra che, stando alle previsioni, quest'anno dovrebbe levitare di ulteriori 40 milioni di turisti. In tutto quest l'Orp fa la sua parte, facendo registrare nel 2006 un movimento pari a 350 mila turisti.
Quello partito lunedì per Lourdes è solo il primo di una lunga serie di viaggi messi in cantiere. L'Opera conta infatti di ampliare il pacchetto di destinazioni spirituali da offrire ai fedeli, una possibilità resa concreta proprio dalla collaborazione con la Mistral. L'elenco delle mete future prevede infatti tutti i principali luoghi simbolo per i cristiani, come come Fatima, Santiago de Compostela, in Spagna, la terra Santa, Czestochowa e la penisola egiziana del Sinai. Anche per questo è previsto di ampliare il numero degli aeroporti di partenza dei voli dall'Italia: oltre a Fiumicino, Verona, Bari, Brindisi, Lamezia Terme, Catania e Ancona.
Per la Mistral Air l'accordo raggiunto con la orp rappresenta un vero investimento per il futuro dell'azienda. Si calcola infatti che per i viaggi religiosi la compagnia possa contare su circa 150 mila pellegrini l'anno.
Fondata negli anni '80 dall'attore Bud Spencer la Mistral è stata in seguito ceduta alla Tnt Traco e poi a Poste italiane che nel 2005 ha rilevato anche una quota di minoranza rimasta nelle mani dell'attore. Scopo dell'acquisizione quello di pensare in proprio al trasporto delle merci spedite, operazione che, secondo alcuni esponenti di Alleanza nazionale, in passato sarebbe costata all'Alitalia una perdita di circa 60 milioni di euro. Ma quella di unire al trasporto delle merci quello di passeggeri è un'idea che da sempre ha accompagnato i vertici della Mistral Air. Solo che inizialmente le mete erano quelle classiche e più tradizionali del turismo di massa come Marocco, Egitto, Tunisia, Canarie e Grecia. A queste oggi si sono aggiunte quelle legate alla religione. Perché anche così, in fondo, si vola più in alto.
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano...007/art25.html


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