Dopo meno di due settimane dall'efferato omicidio della coppia di custodi
Secondo indiscrezioni, gli assassini incastrati dal video di un bancomat
Delitto nella villa di Treviso
Fermati tre stranieri
Le vittime: Guido Pellicciardi e Lucia Comin
TREVISO - Due albanesi ed un romeno sono stati fermati dai carabinieri per il duplice omicidio dei coniugi Pellicciardi a Gorgo al Monticano in provincia di Treviso il 21 agosto scorso; sono accusati di omicidio volontario aggravato. Il fermo è arrivato dopo meno di due settimane dall'efferato omicidio della coppia di custodi barbaramente seviziati e poi uccisi nella dependance della villa della famiglia Durante, industriali della plastica. Secondo indiscrezioni, gli assassini sarebbero stati incastrati dal video del bancomat da cui prelevarono soldi con la tessera delle vittime.
"Un delitto raccapricciante", svelò l'autopsia su Guido e Lucia Pellicciardi. I coniugi sono stati massacrati di botte con una sbarra di ferro e torturati su tutto il corpo con un coltello. L'uomo fu legato e percosso, costretto ad assistere alle sevizie che gli aguzzini inflissero alla moglie. Gli assassini volevano farsi consegnare le chiavi della cassoforte della villa, ma i custodi non conoscevano la combinazione. La banda si dovette accontentare dei pochi risparmi della coppia e delle loro tessere bancomat usate nei giorni successivi per prelevare qualche centinaio di euro.
I coniugi, 67 anni lui, 60 sua moglie, erano i custodi della residenza della famiglia Durante, titolari della Inipress, fabbrica specializzata nella lavorazione della plastica. Ad agosto la villa era chiusa; i due custodi vivevano nella depandance. Alle tre di quel lunedì 21 agosto, un metronotte in servizio nel quartiere, scoprì che la maniglia del portoncino della villa non era chiusa a chiave e nella casa dei custodi la luce era ancora accesa. I corpi di Guido e Lucia erano distesi sul letto, massacrati di botte.
Dal suo terrazzo, un vicino di casa vide gli assassini fuggire dalla villa. La sua testimonianza ai carabinieri fu fondamentale: "Mi ero svegliato - ricordò il testimone - perchè il mio cane, e anche quello delle altre ville, si erano messi ad abbaiare. Dalla mia terrazza ho visto quegli uomini che erano di pelle bianca. Parlavano con un accenno slavo. Correvano, sono saliti su un'auto e sono sgommati via".
(4 settembre 2007)
http://www.repubblica.it/2007/08/sez...stranieri.html
No comment...





Rispondi Citando

