Quale partito è il migliore e quale il peggiore.Ogni tanto penso a Galileo Galilei e a quello che deve aver passato quando tentava di spiegare che la terra era rotonda mentre tutti erano abituati a credere che fosse piatta.
Ma questa è la realtà.
Un concetto nuovo è difficile da far conoscere anche quando é matematicamente dimostrabile come per esempio se applicato, come in questo caso, alla procedura che dovrebbe avere una buona Legge elettorale.
Difatti quando andiamo a votare, ogni elettore indica quale partito ritiene il migliore senza indicare qual’ è il peggiore.
In questo modo i risultati elettorali sono incompleti e quindi non possono essere molto rappresentativi in quanto che per una verità che non possiamo ignorare
ogni cosa è caratterizzata da una o più coppie di poli e detti poli non sono separabili.
Conseguentemente quindi, anche nel caso della competizione elettorale, se vogliamo attribuire ad ogni partito l’effettivo Valore politico, cioè quello più rispondente alla verità e cioè più rappresentativo: non dobbiamo rilevare solo la quantità di voti favorevoli ma anche quelli contrari.
Pertanto se i voti favorevoli saranno maggiori di quelli contrari: il suo valore politico effettivo sarà maggiore mentre
Se i voti favorevoli saranno minori di quelli di quelli contrari: il suo valore politico effettivo sarà minoreviceversa
Osvaldo Poli




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