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Originariamente Scritto da
lovecraft
Ma annettersi i paesi Baltici non significherebbe scendere in guerra con l'UE e con gli USA?
E poi, che senso ha annettersi tali paesi e non l'Ucraina?
L'UE dovrebbe capire che quei paesi sono russi, null'altro che regioni autonome di una nazione più grande (la Russia appunto).
L'Ucraina, a differenza dei paesi che ho citato, è troppo grande e articolata per essere annessa. Rischierebbe di portare più problemi che altro.
P.S. Sia ben chiaro che qui si sta facendo fantapolitica, nell'ipotesi che fossimo russi.
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Originariamente Scritto da
Lucas86
L'UE dovrebbe capire che quei paesi sono russi, null'altro che regioni autonome di una nazione più grande (la Russia appunto).
L'Ucraina, a differenza dei paesi che ho citato, è troppo grande e articolata per essere annessa. Rischierebbe di portare più problemi che altro.
P.S. Sia ben chiaro che qui si sta facendo fantapolitica, nell'ipotesi che fossimo russi.
Beh, lituani, estoni e lettoni dubito che si sentano russi, anzi li detestano profondamente. E' vero che dovrebbero trattare meglio le minoranze russe presenti sul loro territorio, ma non vedo perchè dovrebbero ricadere sotto le grinfie dell'imperialismo russo: la loro annessione portrebbe solamente problemi, oltre ad una probabile guerra con l'Occidente
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attentare all'indipendenza delle civili repubbliche baltiche sarebbe un'aggressione contro tutta l'Europa, sulla falsariga del 1 settembre 1939
in tal caso la NATO dovrebbe entrare in guerra contro la Russia
a parte questo, le repubbliche baltiche in Russia sarebbero dei corpi estranei peggio della Cecenia, e quindi (a inseguire il ragionamento di Lucas) dovrebbero essere normalizzate con massacri, e con deportazioni di baltici in tutta la Russia
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Citazione:
Originariamente Scritto da
IlikeUSA
attentare all'indipendenza delle civili repubbliche baltiche sarebbe un'aggressione contro tutta l'Europa, sulla falsariga del 1 settembre 1939
in tal caso la NATO dovrebbe entrare in guerra contro la Russia
a parte questo, le repubbliche baltiche in Russia sarebbero dei corpi estranei peggio della Cecenia, e quindi (a inseguire il ragionamento di Lucas) dovrebbero essere normalizzate con massacri, e con deportazioni di baltici in tutta la Russia
L'aggressione russa ai paesi baltici, membri della Nato e dell'UE, non potrebbe che significare guerra, forse mondiale e nucleare, tra Nato e Russia.
Non voglio credere che Putin segua le orme di Hitler
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Sviluppare industria e servizi produttrici di beni di consumo esportabili e ad alto valore aggiunto (lavoro di qualità) attraverso i fondi guadagnati dal petrolio, ridurre le spese militari di molto, investire nel welfare le risorse stornate dal settore militare, infrastrutture civili nuove, ridurre organici esercito e prepensionare le macchine belliche vecchie magari vendendole a qualcuno, investire nella ricerca per impedire la fuga di cervelli, creare una classe media, abbattimento dei monopoli degli idrocarburi, sviluppo di una industria culturale, dello spettacolo, ludica e dei media di livello mondiale (calma il popolo e aiuta l'immagine internazionale), repressione di tutti i movimenti nazionalisti, neonazisti ecc., repressione di tutte le mafie, eliminare qualsiasi protezionismo di stato (anche in caso di acquisizioni estere).
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Originariamente Scritto da
Lucas86
L'UE dovrebbe capire che quei paesi sono russi, null'altro che regioni autonome di una nazione più grande (la Russia appunto).
balle, appartengono ad un' altra etnia.
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Originariamente Scritto da
Lucas86
L'Ucraina, a differenza dei paesi che ho citato, è troppo grande e articolata per essere annessa. Rischierebbe di portare più problemi che altro.
L'ucraina dovrbbe essere il primo paese a confederarsi con la Russia, per etnia, e sarebbe null'altro che rimettere insime il mosaico economico-industriale dell' ex urss
[/quote]
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Originariamente Scritto da
.SOVIET.
L'ucraina dovrbbe essere il primo paese a confederarsi con la Russia, per etnia, e sarebbe null'altro che rimettere insime il mosaico economico-industriale dell' ex urss
Mah...la mia cameriera ucraina non la pensava allo stesso modo...diceva che loro erano più simili ai tedeschi che ai russi, che bastava avvicinarsi al confine russo per mettersi le mani nei capelli...che i russi sono quasi tutti degli ubriaconi...
Che Putin è un criminale, che la Russia manteneva il controllo della Siberia solo perchè gli abitanti erano stupidi, altrimenti sai quanti calci nel sedere gli avrebbero dato, ai russi... che l'Ucraina come estensione è maggiore della Russia
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Una migliore distribuzione dei proventi energetici prima di tutto, chiudendo una volta e per tutte il capitolo dell'era Chernomirdyn, in bilico tra pretese personali di potere e ricette disastrose del fondo monetario internazionale.
Riorganizzazione del Welfare.
In primis una riforma del sistema sanitario che paradossalmente, per quanto sia privatizzato, ha registrato un calo nella qualità dei servizi e anche nella formazione del personale medico, che ha perso il prestigio dell'era sovietica, i cui salari sono alquanto bassi se rapportati al vertiginoso costo della vita.
Ergo, anche un freno alle spaventose politiche dei prezzi riguardanti le tasse universitarie, università divenuta un privilegio di pochi per tanti aspetti e che allo stesso tempo ha perso il valore formativo di un tempo, ponendo anche fine ai tempi lenti della burocrazia.Dunque forti investimenti nella ricerca per preservare i cosiddetti "cervelli", seguendo l'esempio americano, anni luce avanti in tali progetti.
Incentivi statali validi per un ritorno a rilento delle comunità russe della cosiddetta diaspora e snellimento nelle pratiche inerenti a cittadinanza e passaporti (con i nuovi accordi con le repubbliche centro-asiatiche sarebbe un opzione possibile).
Rigido controllo delle speculazioni edilizie ed immobiliari nelle grandi città, con una maggiore trasparenza nei riguardi alle attività di investitori stranieri e anche locali, mettendo fine una volta e per tutte a potentati e clan, residui della vecchia politica Brezneviana, in special modo negli Oblast periferici.Ciò frenerebbe anche gli impulsi autonomisti o la crescita di potere di personaggi che potrebbero risultare ostili al governo, se non addirittura tramutarsi in oligarchi o cospiratori.
Concentrazione di investimenti e riammodernamento di tutte le infrastrutture principali nelle vecchie regioni economiche dell'era sovietica, non limitandosi solo alle due principali città e dunque alla cosiddetta regione del nordo ovest, anche per dare un freno all'immigrazione selvaggia e senza controllo verso queste ultime.Ristrutturazione pianificata della vecchia industria pesante e militare, penalizzata fino ad esser messa con le spalle al muro dalla liberalizzazione nel 92 dei prezzi petroliferi.
Aumento dell'influenza politica sull'Ukraina, che non si limiti solo alla creazioni di piccoli gruppi al suo interno avversi alla politica filo-Nato, ma finanziamento di gruppi e movimenti, volti a creare instabilità interna al vecchio satellite canaglia.Tentare di far indire un referendum per l'annessione come regioni autonome per quelle a maggioranza russa e che sancisca la nascita di una Galizia indipendente e dunque maggiormente proiettata verso l'Europa, sarebbe un ottimo compromesso con la Ue.E sarebbe anche meno delicata come questione da affrontare.Più difficile e delicata sarebbe la questione del Mar Nero e della Crimea, su come render nulla la cessione voluta da Krusciov di quest'ultima regione alla repubblica Ukraina, per farla ritornare storicamente alla Russia.
Stringere sempre più in un embargo soffocante la Georgia, portando anche avanti la politica dei rimpatri forzati e fomentando i focolai indipendentisti in Abkhazia ed Ossezia, fino a creare una situazione di grave crisi che avrà come conseguenza le dimissioni definitive di Saakhasvili e la sua cricca.Senza una vera e propria stabilità del Caucaso è impossibile anche imporre una vera volontà di potenza sull'Asia Centrale.
Inoltre fare in modo che venga detronizzato un personaggio "triplogiochista" come Nazerbayev, che non potrebbe mai rappresentare al 100% gli interessi russi in Kazakistan per via del suo atteggiamento ambiguo in politica estera e le troppe aperture cinesi(fu il primo ai tempi del crollo dell'unione a fare accordi con la Chevron senza passare per mosca).La fase del Kazakistan visto come stato cuscinetto in quell'area per frenare il fondamentalismo islamico, può dichiararsi finita.Tocca riaffermare la storica supremazia russa.Se il crollo dell'Unione ha decretato la perdita definitiva del baltico e dell'area Ukraina storicamente "europea", proiettando la Russia in una dimensione "asiatica", meglio preservare il caucaso e l'Asia Centrale e a ovest, non facendo mai mancare il proprio supporto a Lukashenko (evitando per ora frettolose confederazioni).
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Originariamente Scritto da
Aymeric
Mah...la mia cameriera ucraina non la pensava allo stesso modo...diceva che loro erano più simili ai tedeschi che ai russi, che bastava avvicinarsi al confine russo per mettersi le mani nei capelli...che i russi sono quasi tutti degli ubriaconi...
Che Putin è un criminale, che la Russia manteneva il controllo della Siberia solo perchè gli abitanti erano stupidi, altrimenti sai quanti calci nel sedere gli avrebbero dato, ai russi... che l'Ucraina come estensione è maggiore della Russia
E una donna? :D
E della Gallizia?
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Nell'immediato io farei quello che dice la maggioranza qui: diversificherei l'economia. Non dimentichiamo la risorsa del turismo, sarebbe da sfruttare di più: le città russe e i paesaggi sono incantevoli.