tratto da Chiesa viva ANNO XXXI – N° 333 NOVEMBRE 2001 MENSILE DI FORMAZIONE E CULTURA DIRETTORE
responsabile: sac. dott. Luigi Villa
LA GRANDE LOGGIA DELL’IRAN
Si parla spesso, sui mass media, degli "Stati canaglia", indicando con questa espressione quegli Stati che sostengono, armano e proteggono il terrorismo islamico, ma non si parla mai delle "Forze occulte" che lavorano nell'ombra e dirigono questi Stati.
TUTTI I "MASSONI" DELL'AYATOLLAH KHOMEINI
Abbiamo ricevuto e pubblichiamo una lista di massoni dell'islam, che appaiono in una lettera che il segretario della Grande Loggia dell'Iran, Alhmad Aliabadi, ha indirizzato al Gran Maestro della Grande Loggia dell'Iran, Sharif Imami (primo Ministro sotto lo Scià Mohammad Reza Palavi). Insieme alla lista abbiamo ricevuto una fotocopia della lettera originaria che risale al 16 novembre 1975.
LA GRANDE LOGGIA DELL'IRAN 6-8-1354 (16 novembre 1975)
Caro fratello Sharif Imami, Gran Maestro. Caro Maestro, ho l'onore di presentarLe la lista dei nomi della Loggia segreta dell'islam che il fratello Ard Brobi, Gran Maestro della Grande Loggia di Londra, ha mandato alla Grande Loggia dell'Iran. Come Lei sa, questa Loggia fu fondata a ricordo del defunto Sayed Jarnal al-Din Alafqani (il padre dei pan-islamismo), con l'aiuto della Grande Loggia di Londra e dei Gran Maestro Sir Edward Gray, il vero fondatore della "Massoneria segreta dell'Islam", che è nominato nel sommario della Loggia dell'islam. I nomi di questi membri devono essere segreti.
I FRATELLI SPIRITUALI, I GRANDI AYATOLLAH:
Tabatabai Qomi, Morteza Motahari, Banisadr Hamadani (padre dei presidente dell'iran), Sayed Abolqasem Kashani, Sayed Rohollah Khomeini, Shaykh Hosseinali Montazeri (probabile successore di Khomeini), Mohammad Khalesizadeh, Mosavi Zanjani, Mosavi Ardabili (attuale Procuratore), Alì Khamenei (predicatore dei venerdì e membro dei Consiglio della Difesa), Sayed Mahmud Taleclani (l'ayatollah rosso!), Hasan Lahoti, Rabbani Shirazi, Khosroshahi (ex ambasciatore presso la Santa sede a Roma), Mojtahed Shabestari, Nawab Safawi, Hasan Walhedi, Hashemi Rafsanjani (fratellastro di Khomeini e Presidente dei Parlamento islamico), Mosawj Khomeini (parente di Khomeini), Mostafa Kani (Ministro degli Interni), Qaffari, Sacleq Khalkhali (giudice del tribunale islamico), Ali Qoddosi (Procuratore generale tribunale islamico) Sayed Mohammad Beheshti (capo Corte d'Appello), Sayed Mosà Sadr (sparito in Libia o in Italia fatto assassinare da Gheddafi e Khomeini insieme).
I FRATELLI: Kosru Ruhani, Molhammad Nasiri, JafarJahan, Khalil Tahmasebi, Morteza Mafinegad, Manucher Ghiaia, Yaclullah Sahabi (membro dei Parlamento islamico), Reza Esfahani. Ali Shariati (maestro della assocìazione marxistaAsiamica "Moiahedine Khalq"), Baqer Ameli, Aliakbar Moinfar (Ministro dei petrolio), Abothasan Banisadr (ex Presidente), Sayfpor Fatemi, Hossein Fa1em~, Aya, Mohammad Mokri (Ambasciatore di Khomeìnì a Mosca), Mostafa Katíraí (Mìnístro di gabinetto di Bazargan), Hashem Sabbaghían (Minfstro dì Bazargan), Ali Tehrani, Sadeq Tabatabai (vice Ministro nel gabinetto di Bazargan), Mohammad lzadi, Sayed Nuraldin Sadat Hendi (fratellastro di Khomeini), Mehdi Bazargan, Haj Mehdi Jawid, Hajaraghii, Sadeq Gotbzadeh (Ministro degli Esteri dei regime islamico), Reza Sadr. I FRATELLI DELL'ESERCITO: Waliullah Qaranei (capo di Stato Maggiore dei gabinetto di Bazargan), Qaralbaqi (capo di Stato Maggiore con lo Scià), Zahirnegid (comandante dell'esercito di Khomeini), Mahmud Amini, Hejazi, Taleqani MojaIlali (Prefetto dei gabinetto di Bazargan), Farbod (membro militare dei gabinetto di Bazargan), Taghi Riyahi (come Farbod), Fardust (ex capo della polizia segreta dello Scià ed ora capo della polizia segreta di Khomeini). Firmato: Ahmad Aliabadì, Gran Segretario della Grande Loggia dell'Iran Tra i membri, iscritti a questa Loggia di Rito Scozzese Antico e Accettato, sono elencati, oltre a Khomeini e i suoi fratellastri Hashemi Rafsanjani e Sayed Nuraldin Sadatt Hendi (presidente del Parlamento islamico), una lista di ayatollah, Ministri dell'Intemo, del petrolio, Capi di Stato Maggiore, il Capo dell'Esercito, il Capo della Polizia segreta, un ex Ambasciatore presso la Santa Sede, un Giudice e il Procuratore Generale del Tribunale islamico, il Capo della Corte d'Appello e l'attuale guida spirituale dell'Iran, Afi Khamenei.
A questo punto, è più che lecito domandarsi, ma chi dirige lo "Stato-canaglia " dell'Iran ?
Solo chi non vuol vedere non vede.
carlomartello




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