Casa Nostra
di Marco Lillo
Ministri, presidenti delle Camere, sindacalisti, politici. Attuali ed ex. Hanno acquistato attici e appartamenti da enti pubblici o da privati a prezzi di favore. Rendendo doppio il privilegio che spesso già avevano come inquilini. Ecco nomi e cifre dell'ultimo scandalo immobiliare.
Ci sono ministri e leader di partito, ex presidenti del Parlamento e della Repubblica, magistrati e giornalisti. La nazionale dell'acquisto immobiliare scontato è talmente vasta e assortita che ci si potrebbe fare un ottimo governo di coalizione. Si va dall'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga ai presidenti della Camera e del Senato del primo governo Prodi: Luciano Violante e Nicola Mancino.
Dalla famiglia del presidente dell'Udc Pier Ferdinando Casini a quella del ministro della Giustizia Clemente Mastella passando per la figlia del deputato di An Francesco Proietti. C'è il candidato leader del Partito democratico, Walter Veltroni e il presidente del Senato Franco Marini. Non mancano la Borsa, con il presidente della Consob Lamberto Cardia e il mondo del lavoro con il segretario della Cisl Raffaele Bonanni. C'è il senatore Udc Mario Baccini e il responsabile della Margherita in Sicilia Salvatore Cardinale. Situazioni diverse tra loro che talvolta convivono nello stesso palazzo.
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E' questa la gente che poi va nei TG a dire di tirare la cinghia alla gente comune e a chiedere sacrifici.
Casini,leader dell'UDC,il partito di Cuffaro in Sicilia,è quello che sprezzantemente ironizzava sulla rivolta fiscale di Bossi.
Sotto le vesti della "moderazione" e dell'essere "equilibrati e di centro",questi qui ne combinano di ogni.
Il "bello" è che purtroppo i padioti sono talmente rincoglioniti che bastano 4 tramissioni idiote tipo Ballarò o Porta a Porta sotto elezioni con 5 o 6 battutine di questi personaggi per far dimenticare tutto.
E' questa la cosa che mi fa preoccupare di + riguardo i padani: hanno totalmente perso il senso di cogliere la sostanza di un oggetto o di un fatto in discussione da tutto il fumo che volutamente si crea intorno per distogliere l'attenzione dal nocciolo della sostanza stessa.
I padani stanno passando velocemente da una mentalità "germanica" o "anglosassone" del cogliere la sostanza o il punto focale del problema ad una mentalità latina dell'apparenza,del fumo intorno al problema dove si parla,parla,parla ma alla fine non si va mai al nocciolo del problema e il problema rimane lì,irrisolto.
Capite il punto?
Tanti bei discorsi da Vespa e a Ballarò e dopo nel privato i politici si comportano in questo modo.
Questa gente non andrebbe presa nemmeno in considerazione e invece i padioti si fanno incantare da 4 discorsetti alle trasmissioni televisive.
E questo i politici lo sanno bene...




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