http://www.repubblica.it/2007/05/sez...uola-2007.html
Mi sembrano TUTTE idee molto buone. Speriamo anche che aboliscano presto i debiti formativi e tornino agli esami di riparazione.
Sezioni primavera: mi pare ovvio che vadano a vantaggio delle famiglie, sono in pratica un ponte tra l'asilo nido e la scuola materna.
Scuola elementare: tutor e portfolio erano 2 farse clamorose, e' un bene liberarsene. La scuola elementare dovrebbe essere SEMPLICE: si impara a leggere, a scrivere, e la matematica di base. In 5 anni, senza fretta... ci devono arrivare tutti. La storia, la geografia, le scienze che si fanno alle elementari sono in realta' materie di supporto, il loro vero obiettivo e' ancora l'esercizio della lingua italiana e delle capacita' logico-sintattiche. Qualsiasi aggiunta e' piu' pericolosa che utile. Ben venga quindi la liberta' degli insegnanti di decidere in prima persona cosa insegnare, i programmi fissati a livello ministeriale non possono sapere quali sono i problemi e le difficolta' dei bambini in una classe specifica.
Scuola media: qui niente di significativo.
Scuola superiore: deo gratias, qualcuno si e' accorto che alle professionali si studia troppo... La liceizzazione era un'idea ridicola, frutto della cronica megalomania italiana che infesta da sempre il mondo della scuola. Chi sceglie una professionale non vuole fare un liceo, vuole imparare appunto una professione. Che poi la professionale o l'istituto tecnico cerchino di dare anche un minimo di cultura va benissimo, ma che sia POCA e BUONA. Invece in Italia (veramente da prima della riforma Moratti, che pure ha peggiorato le cose) alle scuole professionali si studia una massa di cazzate: letteratura, storia, geografia, scienze, economia, diritto... tutte ridotte ad una infarinatura nozionistica che non crea cultura ne' aiuta la formazione professionale: zavorra che fa solo perdere tempo ai ragazzini, che poi vengono bocciati a Ragioneria perche' sono insufficienti in storia-geografia-scienze... Meglio diminuire le materie "culturali" lasciando solo italiano, storia e matematica.
Formazione per Adulti: non si sa ancora cosa sara' fatto, ma almeno che se ne cominci a parlare. Fuori d'Italia c'e' gente che 10-20 anni dopo il diploma decide di prendersi una laurea, e 10-20 anni dopo la laurea decide di prendersi un dottorato. In Italia ti ridono in faccia...




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