L'italiana Faam lancia sul mercato la due ruote non inquinante
Due euro per 90 km: "Presto il sistema anche sulle automobili"
Arriva la bicicletta all'idrogeno
dal tubo di scarico vapore acqueo
MONTERUBBIANO (Ascoli Piceno) - Ha un motore, due ruote, ma non inquina. E' l'ultima trovata del mondo che va a pedali: la bicicletta a idrogeno. Dal tubo di scarico esce solo innocuo vapore acqueo. La due ruote più "pulita" del mondo si chiama Cameleo Fuel Cell e arriverà presto sul mercato italiano con lo scopo dichiarato dalla casa produttrice di "soddisfare il bisogno di muoversi in città in un periodo contrassegnato da provvedimenti di limitazione al traffico per salvaguardare l'ambiente".
Il modello, presentato dalla FAAM spa, un'azienda italiana specializzata nella realizzazione di accumulatori al piombo, è una bicicletta elettrica su cui è stata montata una cella combustibile a idrogeno. Il serbatoio contiene circa 650 litri di idrogeno. Il pieno si fa presso i fornitori di gas industriali anzichè dai benzinai. La ricarica non è così veloce, serve almeno mezz'ora per riempire i serbatoi, ma la pazienza è ampiamente ripagata dai costi: 2 euro per fare 90 chilometri.
Tecnicamente è una bicicletta elettrica a pedalata
assistita, in grado di produrre il 70% dell'energia necessaria per il movimento. Il prodotto di scarto del lavoro effettuato dal suo silenzioso motore altro non è se non vapore acqueo. Più in dettaglio, Camaleo Fuel Cell ottimizza la fonte di energia per il riscaldamento dei serbatoi a idruri metallici, recuperando l'idrogeno rilasciato nella fase di desorbimento. Grazie a questa tecnologia, l'ultimo modello Camaleo ha un maggiore rendimento rispetto ai modelli di bicicletta elettrica a pedalata assistita che ancora non sono stati allestiti con fuel cell.
(25 marzo 2005)




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