Domanda
Il Protocollo sul Welfare ritocca la Legge Biagi istituendo un limite di 3 anni per i contratti a progetto (facilmente aggirabile licenziando ad esempio dopo due anni o 1 anno).
Comprendendo che le difficoltà economiche non garantiscono le risorse per i molti ammortizzatori sociali di cui i precari (soprattutto i milioni di cocopro) avrebbero bisogno (e cioè di ferie pagate, permessi, giorni illimitati di malattia, tfr, contributi maggiori)....
... sarebbe bastato parificare per i precari i contributi che il datore di lavoro versa per ogni dipendente (oggi siamo 23% per i precari e 33 per i dipendenti)... cosi facendo almeno si scoraggiava gli imprenditori ad assumere i precari per lavori poco qualificati (come accade oggi nella maggioranza dei casi).
Viste le decisioni del Governo, cosa dovrebbero fare i precari che han votato Unione?
PS: non è una domanda provocatoria o polemica, ma serve per aprire un dibattito su questo tema.




Rispondi Citando
aspettare i numeri
....gli zuccherini servono ancora? solo per chi si accontenta.