
Originariamente Scritto da
Manfr
A proposito di unire la sinistra...
"Questa" modalità, suggerita da un forumista di SD sul loro blog, non è malaccio...
CCS | Mer, 05/09/2007 - 14:17
L'importante è che "domani" non si faccia come i DS. Che hanno sempre detto che il "Partito Riformista" (così lo chiamavano all'inizio) aveva la sua "collocazione naturale nel PSE" e poi, pur di farlo, hanno scaricato il Socialismo Europeo in quattro e quattr'otto.
Lo si dica chiaramente: senza il Socialismo Europeo, si resta alla Federazione, e non ci si muove da lì. Non possiamo permettere che la Sinistra "normale" evapori.
Il problema, con Prc e Pdci, è che pur avendo (solo il Prc però, il Pdci continua a dire "saremo per sempre comunisti) avanzato queste "nuove riflessioni", poi però (anche lo stesso Bertinotti) continuano a ragionare in termini di "Sinistra d'alternativa" ed a mettere PD e Socialdemocrazie Europee sullo stesso piano (che errore! Che errore!).
Ci sono poi 3 punti assolutamente irrinunciabili:
1-Evitare ad ogni costo una scissione in SD. Non possiamo permetterci di perdere pezzi
2-Tenere aperta questa Federazione anche al nascente PSI, nel quale non è opportuno confluire (ha una prospettiva troppo limitata ad una particolare corrente del Socialismo, quella "liberal", peraltro minoritaria in Europa), ma col quale ci si può ben confederare
3-Dire chiaro e tondo che questa Federazione può presentare proprie liste alle Amministrative, magari alle Politiche, ma non alle Europee. Lì ognuno si deve presentare sotto la sua bandiera europea di riferimento.