
Originariamente Scritto da
bonconti
FORZA NUOVA
FEDERAZIONE DI MESSINA
Sez. “ANTONIO RAGUSA”
VIALE EUROPA, IS. 68 N°7-98123 MESSINA
TEL.335-6914913-www.forzanuovamessin...ssina@email.it
Comunicato stampa
Oltre alle tante carenze del sistema educativo italiano, offerte dai sempre minori investimenti all’edilizia scolastica e dalle riforme che fanno della scuola piu’ un’azienda che un’istituzione pubblica, anche quest’anno incombe sulle famiglie italiane l’incubo del caro-libri.
Si parla già, senza che nessuno proponga dei rimedi, dell’ aumento dei costi dei libri di testo che anche quest’anno toccano livelli altissimi.
In particolare si è avuto un aumento pari al 12,4% rispetto all’anno 2006 e le famiglie italiane dovranno spendere in media più di quattrocento euro per assicurare ai propri figli quello che dovrebbe essere il diritto allo studio.
Gli studenti che risultano essere piu’ penalizzati sono quelli iscritti ai licei. Per questi infatti ci sarà un aumento della spesa pari al 12,4% per una cifra che equivale a 420 euro rispetto ai 350 dell’anno scorso.
Ma ciò che poi rende il problema del caro libri insopportabile per le famiglie è la sempre piu’ evidente truffa della “nuova edizione”, che rappresenta ormai lo strumento privilegiato per le speculazioni delle case editrici.
La normativa ministeriale che regolarizza l’uscita delle versioni aggiornate dei libri di testo prevede infatti che non possa uscire una versione aggiornata dello stesso se non prima siano passati tre anni e se, in più, l’aggiornamento non riguarda almeno il 25% del contenuto del testo.
Appare evidente che tale normativa sia annualmente puntualmente disattesa, dato che la “vita” media di un libro in Italia è di soli due anni, mentre la media europea è di cinque anni (prendano esempio dal resto d’Europa le cose positive i nostri governanti e non solo quelle che convengono a loro!) e che inoltre le tanto richieste “nuove edizioni” il più delle volte non prevedono altro che l’inclusione di un supporto ipertestuale (un cd-rom) che tra l’altro spesso non viene neanche inserito nei programmi didattici.
Per tutto questo il movimento studentesco “Lotta Studentesca” ha deciso di partecipare a quella che in città appare da decenni come una spontanea reazione degli studenti messinesi, che si riversano in piazza Unione Europea vendendo i libri usati a chi non cade nella truffa e si oppone al caro-libri. Si allestirà quindi un “Mercatino del libro usato” in piazza Unione Europea dal 10 al 13 settembre dalle 17.00 alle 19.30, durante il quale oltre a vendere libri al 50% del prezzo di copertina si cercherà, se mai ce ne fosse bisogno, di sensibilizzare e informare le famiglie riguardo le gravi speculazioni di cui sono vittime.
Forza Nuova Studenti
Avanti Forza Nuova !
