Domani mattina alle 12 è previsto l'arrivo di Fiore a Monfalcone per un'iniziativa di FN.
Domani in piazza, in mattinata, ci sarà anche un'iniziativa della Destra prevista da giorni.
L'arrivo di Fiore ha ingolosito le zecche che, quindi, hanno organizzato una manifestazione antifascista contro Fiore..è previsto perciò l'arrivo di numerose bestiole rosse..
Chiunque fra voi sia interessato ad osservare da vicino il fenomeno antropologico dei cenci rossi dell'isontino è invitato a fare un salto a Monfalcone. (tra l'altro l'allegra compagnia in passato si è distinta per aver malmenato dei ragazzi di AG - quasi tutti minorenni mentre i signori sono anche cresciutelli...)
Allego di seguito l'articolo apparso oggi sul Piccolo
Manifestazione no global per l’arrivo del leader di Fn
«Presidiamo la biblioteca comunale, non facciamo passare i fascisti». L’appello, poco incoraggiante per le conseguenze che potrebbe avere, lo lancia Biasiacaria antifascista, dell’area dei centri sociali.Il movimento è deciso a impedire l’incontro di domani alle 12 in biblioteca organizzato da Forza Nuova e al quale parteciperà il segretario nazionale, Roberto Fiore, già leader di Terza posizione, per parlare dei programmi del partito.
L’invito a presidiare il palazzo di via Ceriani che il movimento rivolge alla cittadinanza arriva dopo le scritte contro «i fasci» e «Fiore terrorista» apparse mercoledì all'esterno della biblioteca. «Personaggi come Fiore - attacca Bisiacaria antifascista - non hanno mai messo piede a Monfalcone negli ultimi anni. Men che meno hanno avuto parola in un luogo pubblico come la biblioteca comunale».
«È vergognoso - prosegue - che si sia dato spazio a una persona che è fuggita all'estero per evitare il carcere e che è potuta tornare in Italia solo per la prescrizione e gli agganci politici che l'hanno sempre coperto e aiutato». Bisiacaria antifascista se la prende quindi direttamente con l'assessore alla Cultura, Stefano Piredda, che «sarà ricordato per essere stato colui che ha concesso la biblioteca a uno stragista di destra».
«Una vergogna che i Ds, se non faranno qualcosa - va giù dura Bisiacaria antifascista -, non potranno più cancellare. Una macchia indelebile». Il presidio sarebbe l’«occasione per rimediare all’errore di Piredda» e per «ribadire che Monfalcone è antifascista e che qui persone come Fiore non possono avere spazi politici in cui diffondere il loro odio e il loro razzismo».
Già preso di mira per la vicenda dell’apposizione di una targa in ricordo dell’esodo da Istria, Fiume e Dalmazia, Piredda non ci sta, sottolineando però come la concessione della sala fosse dovuta ai sensi del regolamento comunale.
«Purtroppo questi signori non sono fuorilegge - afferma - Non si poteva non concedere». Piredda non nasconde però il proprio disagio e la propria preoccupazione.
«Trovo inquietante - afferma - una presenza organizzata in città di formazioni politiche dell'estrema destra xenofoba e razzista. Per fortuna ci sono dei buoni anticorpi democratici e un centrosinistra forte e in piena salute».
Il segretario dei Ds Gianluca Trivigno definisce l’accusa rivolta al suo partito e a Piredda ingiustificata. «Solo l’autorità competente può intervenire - afferma - sull’opportunità dell’iniziativa per motivi di ordine pubblico». Pure Trivigno sottolinea come il dato politico stia piuttosto nell’«attivismo» dell’estrema destra. «Auspico che la risposta a questo attivismo - conclude - da parte delle forze politiche democratiche avvenga in modo unitario».




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