Salve a tutti!
Leggendo la "Fiamma e la Celtica" sono rimasto affascinato dai 3 capitoli riguardanti il fascismo milanese e l'esperienza di San Babila.
Negli anni 70 San Babila diviene il punto di ritrovo dei militanti e simpatizzanti neofascisti. Questo fenomeno nasce alla fine degli anni 60 grazie alla vicinanza della sede del MSI, situata in Corso Monforte, a due passi da San Babila. Dopo la chiusura e lo spostamento della sede (nel 1970) e la seguente contestazione al MSI, piazza San Babila rimarrà il punto di ritrovo dei fascisti milanesi. Quì gravitano simpatizzanti e militanti di tutte le formazioni politiche della destra radicale: dal Fronte Della Gioventù, alla La Fenice (Ordine Nuovo) sino ad Avanguardia Nazionale. Da ricordare l'abbigliamento dei sanbabilini (aggettivo dato dai giornalisti milanesi): polo lacoste, giacconi militari, anfibi ed infine gli occhiali Rayban.
Avete letto quei capitoli del libro? Cosa ne pensate? Esisteva anche nelle vostre città un'esperienza del genere?
Visitando il forum ho notato che non è mai stato aperto un thread su questo argomento e così ho voluto aprire una discussione su questo tema!
Saluti!




Rispondi Citando
)...
