Prezzi, arriva sciopero della pasta
E l'Antitrust indaga sul caro-libri
Mentre, al rientro dalle vacanze, una raffica di rincari attende gli italiani, l'antitrust sta valutando un esame sull'aumento del prezzo dei libri scolastici, su cui si è riaperta la polemica. Intanto Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori annunciano una singolare iniziativa: lo sciopero della pastasciutta il 13 settembre per protestare contro l'aumento del prezzo del grano.
Sul fronte del caro-libri l'Autorità garante della concorrenza ha preso sul serio le segnalazioni, e ora sta valutando se aprire un'indagine. Lunedì si terrà la prima riunione di ricognizione per vagliare se esiste un'azione concertata da parte delle case editrici o se l'aumento è dovuto ad altri fattori che nulla hanno a che vedere con la concorrenza. Nel primo caso si passerà dall'esame informale ad una fase di pre-istruttoria.Secondo Federconsumatori e Adusbef, quest'anno per ciascuno figlio saranno necessari quasi 700 euro.
Oltre all'aumento dei libri, i genitori si troveranno ad affrontare anche un'elevata spesa anche per il corredo scolastico: per zaini, diari, astucci e quaderni la spesa media complessiva, che varia a seconda dell'età del ragazzo, è calcolata in 377 euro, il 7,2% in più rispetto al 2006. Per una famiglia, quindi, la spesa totale raggiungerebbe i 697 euro, 40 in più del 2006, con un aumento del 5,7%.
Ma il problema dei rincari non tocca solo la scuola. I consumatori stimano che a fine anno le famiglie italiane avranno speso circa 1.100 euro in più rispetto al 2006. In base alle proiezioni, le uscite complessive medie per famiglia nel 2007 raggiungeranno i 29.800 euro, contro i 28.700 euro calcolati dall'Istat per l'anno scorso. Solo per gli alimentari l'esborso medio passerà da 5.590 euro del 2006 a 6.004 euro, con un rialzo del 7,4%.
Solo pane e pasta, ad agosto sono cresciuti del 15%, con punte del 25% per la pasta. A spingere i rincari c'è l'aumento dei prezzi del grano, secondo i rappresentanti del settore. "Solo speculazioni", ribattono i consumatori, lanciando lo sciopero della pasta. Il d-day per spaghetti e maccheroni è fissato il 13 settembre, con l'invito ai cittadini a rinunciare al piatto nazionale in segno di protesta, mentre nelle principali piazze italiane, a cominciare da quella di Montecitorio, saranno distribuiti pane e latte gratis.
da http://www.tgcom.mediaset.it/tgfin/a...lo376651.shtml
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e allora?.........
