sì vabbè, adesso non fare del catastrofismo. Vedi quanti contatti giornalieri ha il sito di Beppe Grillo. ;)
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Chi ascolta il discorso di un politico, invece di seguire le lezioni, acquista “crediti formativi”. E’ successo agli studenti universitari pisani presenti a un’orazione di Bertinotti. Chi dà il suo sostegno a un giudice che fa il suo dovere contro le cosche e le caste viene sospeso da scuola. E’ l’Italia che va...
Aldo Romagnino preside del liceo scientifico “Siciliani” ha sospeso i ragazzi che hanno protestato contro la “mastellata” del trasferimento, richiesto al Csm, del pm Luigi De Magistris. Il ministero della Pubblica Istruzione manderà i suoi ispettori? Il preside sarà deferito? Qualche preside d’Italia avrà il buon gusto di dissociarsi?
I cittadini italiani vanno intimiditi sin da piccoli. Se crescessero liberi e coraggiosi come i ragazzi calabresi di ammazzatecitutti domani potrebbero diventare dei nuovi pericolosi amanti di giustizia come Scopelliti e Borsellino.
La P2 aveva nel suo programma il controllo e l’influenza delle istituzioni, a partire dall’informazione. Piano quasi riuscito, manca solo la magistratura. In nessun Paese democratico è stata condotta una guerra totale contro la magistratura come in Italia con decine di giudici morti ammazzati, procure lasciate senza mezzi, leggi a favore dei delinquenti.
Dei ragazzi dimostrano di avere più palle e coraggio civile di tutti i parlamentari messi insieme e vengono sospesi.
Fate come loro e gridate, come gridano loro nelle piazze di Calabria, “1,100,1000 De Magistris”.
L’8 ottobre il Csm si pronuncerà sulla richiesta di trasferimento di De Magistris, un mese dopo il V-day. Stay tuned.
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L'otto settembre sul palco a Bologna c'era anche Marco Travaglio. E' stato accolto come gli U2, Bruce Springsteen e Vasco Rossi messi insieme. Si è anche un po' spaventato... Guardate i ragazzi e le ragazze di Piazza Maggiore nel video: è bellissimo.
"Ora vi voglio presentare quello che io vorrei come ministro della Giustizia: Marco Travaglio! Sei un rockettaro ormai!"
"Buonasera...
Buonasera... ho paura... non fate così che ho paura a parlare... Sono contento di parlare insieme ad altri giornalisti perché i giornalisti non sono una categoria molto popolare, giustamente. Rappresento una categoria che è quella dei giornali che non hanno praticamente scritto niente su questa giornata e quindi saranno costretti a inseguire nei giorni prossimi perché non si sono accorti di quello che stava succedendo, come spesso accade, ma vi posso assicurare che non siamo tutti così. Un esempio è Ferruccio, Massimo è più che un giornalista. Vorrei ricordare Lirio Abbate, un giornalista di Palermo sotto minaccia della mafia per aver scritto il libro "I complici" con Peter Gomez dove si fanno i nomi dei complici della mafia. Il fatto che la mafia lo abbia subito individuato non depone molto a favore della categoria perché vuol dire che molti altri quei nomi non li hanno mai fatti, altrimenti la mafia dovrebbe minacciare tutti e non ce la farebbe, nemmeno lei.
Si parla molto di legalità, di certezza della pena, di tolleranza zero. Se n'è parlato anche oggi e chi non è d'accordo, naturalmente? Sono tutte cose bellissime, infatti Previti è stato condannato a 7 anni e mezzo e ha fatto quattro giorni e mezzo di carcere. Su sette anni e mezzo, quattro giorni e mezzo. Per liberare lui, che tra l'altro era già libero perché era agli arresti domiciliari, ne hanno liberati circa 50.000 l'anno scorso, una mossa anche astuta se ci pensate: per liberarne uno ne mettiamo fuori altri 50.000 così non si nota tanto che abbiamo messo fuori lui. Era meglio dire "mettiamo fuori lui, ma gli altri li teniamo dentro", ma siamo amministrati da gente molto astuta.
Naturalmente, se la certezza della pena esistesse la pena verrebbe scontata in carcere e non in Parlamento e invece, purtroppo, ci sono persone che scontano la pena in Parlamento. Se le parole avessero un senso, Andreotti non lo chiamerebbero senatore a vita ma prescritto a vita, perché è stato prescritto e non assolto. Se la legalità fosse un valore non si intesterebbero strade a Bettino Craxi, o al massimo... o al massimo, come ha detto Claudio Sabelli Fioretti, se proprio volete intestategli una tangenziale che almeno ci si ricorda qual era la sua attività.
E' successo, quest'estate, un episodio che riguardava l'onorevole Mele, quel genio che essendo reduce dal Family Day ha due famiglie, naturalmente, due mogli e quando va con le squillo... due alla volta anche le squillo. Si è scoperto che, quando non era ancora parlamentare ed era solo vicesindaco del suo paese, era stato arrestato per concussione perché pigliava le tangenti e poi andava a giocarsele al Casinò di Montecarlo. Appena Casini ha notato questo promettente giovanotto lo ha subito annesso all'UDC e l'ha subito candidato per le liste per un posto sicuro in Parlamento. Appena scoperto che andava a puttane lo ha espulso. Quindi la regola è: rubate fin che volete che c'è posto per voi, l'importante è che non andiate a puttane o se andate a puttane non fatevi beccare. Questa è la lezione che se ne trae.
Su Mastella non voglio aggiungere cose perché è già stato abbastanza massaggiato nella giornata di oggi ma vorrei ricordare che... si è vero: non lo si massaggia mai abbastanza... ma nessuno ricorda, nel libro di Abbate e Gomez c'è, che Mastella, come Casini, è un talent scout. Aveva notato un
ragazzino a Villabate, in provincia di Palermo, molto promettente: era presidente del consiglio comunale di Villabate che è stato sciolto per mafia; poi è stato ricostituito il consiglio comunale, lui era di nuovo presidente, è stato di nuovo sciolto. Questo ragazzo si chiama Francesco Campanella ed è il braccio destro del boss di Villabate che si chiama Nino Mandalà. Poi, a tempo perso, faceva il politico in consiglio comunale naturalmente nell'UDEUR. Mastella l'ha voluto premiare, perché questo ragazzo meritava un premio, dunque l'ha fatto segretario nazionale dei giovani dell'UDEUR. Io non so se esistano questi giovani dell'UDEUR ma il segretario nazionale esiste ed è Campanella. Campanella adesso è in galera perchè è un mafioso e quando si è sposato aveva come testimoni di nozze da una parte Mastella e dall'altra Totò Cuffaro. Pensate che matrimonio: in mezzo c'è un mafioso, da una parte il futuro ministro della Giustizia e dall'altra il futuro governatore della Sicilia. Recentemente hanno beccato il sindaco di un paesino vicino a Napoli che andava a 200 all'ora con la macchina. L'hanno fermato hanno cercato di levargli dei punti dalla patente e lui, naturalmente, ha detto: "Lei non sa chi sono io!". Il poliziotto ha detto: "Lo so benissimo chi è lei, è il sindaco di quel paesino" e lui ha risposto: "Riferirò al mio segretario, che è anche ministro della Giustizia", minacciandolo. Dopo di che ha chiesto: "Di che corpo siete?" "Siamo dei Carabinieri" "Peggio per voi! Avevo deciso di costruire una caserma dei Carabinieri e adesso non la costruisco più". Questo è un altro esponente del partito del nostro ministro della Giustizia.
E qui mi taccio perché Mastella merita rispetto: ha subito un vile attentato recentemente. Stava dormendo sottocoperta nello yacht di Diego Della Valle quando, proditoriamente, un terrorista ha tagliato gli ormeggi allo yacht che è andato alla deriva. Io voglio dire: bisogna essere proprio stupidi, se ci pensate. Fare un attentato a Mastella nell'unico momento in cui non nuoce, perché sta dormendo! Ma lascialo dormire sperando che duri il più a lungo possibile, questo letargo! Invece sono andati a svegliarlo così ha ricominciato a fare danni.
Dico ancora due cose, poi me ne vado, credo che siate provati visto che siete in piedi da qualche ora. In questi giorni si parla molto di Rudolph Giuliani, che ha una pessima fama perchè in Italia lo conosciamo solo dalla cintola in giù. Lo conosciamo soltanto come il sindaco di New York che inseguiva i graffitari, gli spaccavetrine, gli imbrattamuri. Non ci ricordiamo che c'è anche un Giuliani dalla cintola in su che era procuratore di New York, collaborava con Giovanni Falcone e ha messo in galera tutti i capi della mafia americani e quando ha finito con loro si è dedicato ai reati finanziari e ha messo in galera tutti i capi della Borsa di New York. Se avete visto il film di Michael Douglas "Wall Street" sapete di cosa parlo: si vedono tutti i banchieri che finiscono dentro uno dopo l'altro e in inglese "indulto" è una parola intraducibile quindi quando li portano dentro vuol dire che ci rimangono. I reati finanziari in America sono una cosa seria: c'è gente che è stata condannata a 90 anni per Enron. In Italia la pena massima per i reati finanziari, se proprio ti va di sfiga, è la presidenza del Consiglio. E' molto diversa la situazione. Rudolph Giuliani, quando è diventato sindaco, era noto per aver arrestato i mafiosi e i banchieri: ecco perché poteva rivolersi agli spaccavetrine credibilmente.
Adesso mi voglio prendere qualche fischio, perché ne ho abbastanza degli applausi: Cofferati avrà tanti difetti ma ha cominciato le battaglie sulla legalità non quando è diventato sindaco di Bologna. Quando era segretario della CGIL ha portato tre milioni di persone in piazza per difendere la legalità sui luoghi di lavoro contro i licenziamenti facili dell'articolo 18. Questo non va mai dimenticato perché è un po' diverso dagli altri sindaci che scoprono l'illegalità dei lavavetri mentre fanno entrare nelle loro città Salvatore Ligresti con due condanne perché faccia le sue speculazioni, e sto parlando del sindaco di Torino Chiamparino e del sindaco di Firenze Domenici.
Il ministro Amato si candida ad essere il Rudolph Giuliani d'Italia. Grillo vi ha già detto da dove arriva: non faceva il procuratore di New York ma il braccio destro di Craxi e non aveva mai capito dove si trovasse. Poi c'è un "Amatino" un piccolo Rudy Giuliani un certo assessore Cioni, che voi non avete la fortuna di avere ma i fiorentini sì, è il capo del dalemiani di Firenze, il quale all'improvviso, dato che la moglie è stata insultata da un lavavetri, ha fatto un'ordinanza per stabilire che chi lava i vetri commette reato. Il reato qual è? Mancata osservanza dell'ordinanza del sindaco. Adesso non si capisce bene quali vetri si possano ancora lavare, a Firenze. Voi immaginate uno che sta lavando il vetro della sua macchina: teoricamente anche lui incorre nel divieto. con la pompa dell'acqua la domenica. Non si capisce dove stia il reato di uno che lava il vetro. C'è chi dice: "ma il lavavetri ti minaccia" ma quello è il reato di minaccia e c'è già senza bisogno dell'ordinanza. "Ma quello ti riga la macchina", il danneggiamento è già vietato. L'atto di lavare il vetro non può essere reato. Cos'hanno fatto? Hanno detto "non si lavano vetri ai semafori", tant'è che un assessore leghista di Treviso ha detto che loro hanno risolto il problema dei lavavetri con le rotonde: non ci sono più semafori e come fanno a lavare i vetri? Si ma io ho già visto quelli coi pattini...
Noi giornalisti siamo bravissimi a farci le pippe se l'ordinanza è di destra o sinistra, se Cioni è il nuovo Giuliani, se è fascista o comunista cacciare i lavavetri. Nessuno si è chiesto se l'ordinanza funziona o no, per lo scopo che si prefigge. Vi dico soltanto che la pena per chi vìola l'ordine del sindaco di Firenze è tre mesi al massimo di arresto non di custodia cautelare, ma dopo il processo! Quindi devi prendere il lavavetri il flagranza di spugnetta, sequestrare spugnetta e secchiello, portarli nell'ufficio corpo del reato del Tribunale che diventerà un hangar, iniziare le indagini preliminari, fare l'udienza preliminare, poi il processo di primo grado e intanto bisogna sperare che il lavavetri stia sempre lì sulla panchina davanti al Tribunale in attesa della sentenza perché se taglia la corda non lo becchi più: non sai dove abita e non sai come si chiama ovviamente. Il processo va avanti, dura dieci anni, impiega una decina di giudici, pubblici ministeri, avvocati, cancellieri, poliziotti e alla fine cosa succede? Se è ancora lì che aspetta gli notifichi la condanna di un mese con la condizionale, cioè non va in galera, oppure la multa, e lui ti dice di essere nullatenente quindi non la paga. Il risultato è che lo Stato ha speso un'ira di Dio di soldi per il processo, alla fine non succede assolutamente nulla. Qual è l'unico risultato? Che l'assessore Cioni è finito sui giornali per una settimana come il nuovo Rudolph Giuliani e non ha risolto minimamente il problema! Questo è il fatto.
Allora come si risolvono questi problemi? Facendo fatica, facendo politica, facendo delle norme che servano, delle politiche sull'immigrazione di integrazione o anche di repressione nei confronti dei clandestini, identificarli, prendere le impronte. Se è razzismo prendere le impronte a loro, prenderle anche agli italiani, anche a tuti noi e anche il DNA, così ciascuno avrà il suo nome e non potrà dare false generalità. Questo lo si fa investendo soldi e non finendo sui giornali. Oppure politiche di integrazione: perfino Gianfranco Fini aveva fatto una proposta, cioè il diritto di voto agli immigrati, anche se non sono cittadini, alle elezioni comunali. La Russa, spaventato dalle proteste della Lega Nord e della stessa base di AN, ha precisato che l'importante è che l'extracomunitario non abbia condanne e nemmeno processi in corso. Che è, in un Paese come la Norvegia una norma perfetta. Ma in Italia in quale lingua spieghi a un extracomunitario che per poter eleggere un pregiudicato deve essere incensurato?
Chiudo. Perché partono dai lavavetri e dagli ambulanti? Perché se partissero dall'alto come Rudy Giuliani si svuoterebbe il Parlamento, si dimezzerebbe la commissione antimafia, si svuoterebbe Confindustria, si svuoterebbero varie associazioni di categoria di persone molto importanti. Perché Montezemolo vuole cacciare chi paga il pizzo e non chi paga le tangenti? Perché tanto chi paga il pizzo non si sa chi è e quindi non succede assolutamente niente. E' come Cioni, Montezemolo: è finito sui giornali facendo bella figura a costo zero.
Il presidente del comitato di controllo di Mediobanca è Cesare Geronzi che ha più processi in Tribunale che capelli in testa. E' sotto processo per la Parmalat, per la Cirio, è condannato in primo grado per il fallimento dell'Italcase-Bagaglino ed è imputato a Palmi per usura. Questo fa il presidente del comitato di vigilanza di Mediobanca. Nessuno, tranne Di Pietro, ha chiesto le sue dimissioni. E' da quelli che si dovrebbe cominciare con la tolleranza zero, se si avesse la possibilità di farlo.
Vi voglio dire un'ultima cosa: quello che stiamo facendo oggi non è inutile. Ci sono piccoli segnali di cambiamento. A Venosa la Pro Loco con denaro pubblico ha dato 6.000 euro a Fabrizio Corona per andare alla notte bianca, tremila persone hanno raccolto firme contro e sono andati a contestare questo cialtrone in piazza. Viva i ragazzi di Venosa!
Fastweb ha come testimonial Valentino Rossi. Quest'estate, dopo che si è scoperto che Rossi deve 112 milioni di euro al fisco è stata subissata di mail di ragazzi che in pieno agosto hanno scritto "noi cambiamo gestore se voi non togliete Rossi come testimonial. E' un altro bel segnale. Purtroppo noi giornalisti siamo ancora indietro quindi il TG1 e il TG5, che stasera non ci sono, hanno regalato a Valentino Rossi il messaggio a reti unificate dal suo caminetto di Londra. Se Valentino Rossi fosse in America il messaggio a reti unificate lo manderebbe da Sing Sing sperando che qualche televisione glielo trasmetta e credo che non la troverebbe.
Non è inutile quello che stiamo facendo perché Previti quando dopo quindici mesi è stato finalmente cacciato dal Parlamento all'inizio di agosto, ha dato un'intervista a un giornale e ha detto: "Sapete chi mi ha cacciato dal Parlamento? Travaglio e Grillo". Devo dire che prima mi sentivo molto inutile; da quando Previti mi ha dato questo bel riconoscimento mi sento un po' meno inutile!
Vuol dire che bisogna continuare a battere su questi tasti e succedono le cose. Per il resto, speriamo che Cuffaro e Dell'Utri lavino qualche vetro e così vedremo in galera anche loro. Buona serata, ciao!" Marco Travaglio
1 Ps: Firmate l’appello per la Giustizia e la Legalità in Calabria.
Diffondi la petizione per De Magistris, copia il codice e inserisci il banner nel tuo blog!
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l nostro dipendente Gianni Riotta, pagato con il nostro canone, ha dedicato la scorsa domenica sera sul Tg1 un servizio di un minuto e 23 secondi al blog. Nel servizio, che ripropongo per chi se lo fosse perso, si associa il blog al nazismo e al negazionismo.
Riotta si ispira al giornalismo anglosassone, parla inglese correttamente ed è stato pure a New York. E’ un giornalista vero, uno che dà le notizie con il tipico understatement britannico. Infatti la sera dell'otto settembre ha dedicato 23 secondi netti al V-day. Nessuna segreteria politica lo aveva avvertito. E’ il giornalista del “panino”, quello che fa commentare ogni sera i politici su qualunque fatto, in rigorosa sequenza senza che si capisca mai un c...o. Le notizie buone le tiene per sé. Evita di divulgare fatti incresciosi come le sentenze su Rete 4 che occupa abusivamente le frequenze televisive o i 98 miliardi di euro di evasione contestati alle concessionarie delle slot machine.
I messaggi dei negazionisti in rete sono decine di migliaia, è gente molto organizzata, hanno siti e blog, non si nascondono.
La cancellazione dei loro messaggi dal mio blog è comunque continua. Lo scorso febbraio ho chiesto ai miei avvocati se si poteva intervenire per vie legali, ma non sembra che vi siano gli estremi per ipotesi di reato. Gli avvocati hanno allora telefonato al ministero di Grazia e Giustizia e poi scritto in modo molto ossequioso al sottosegretario e al ministro perchè intervenissero. Nessuna risposta. Allego lettera e ricevuta di avvenuta ricezione.
Chiedo un piccolo aiuto ai frequentatori del blog. Esiste una funzione “cestino” per cancellare i commenti che non rispettano le regole del blog. Usatela contro i negazionisti. Il cestino non esiste in televisione, ma per il Tg1 è sufficiente cambiare canale.
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l ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani ha scritto una lettera ai ministri della Salute Livia Turco e della Giustizia Clemente Mastella per chiedere un’indagine sulla Federazione regionale Emilia Romagna degli Ordini dei Medici chirurghi. La Federazione aveva chiesto il 10 settembre ai presidenti di provincia e ai sindaci della regione di non procedere alla concessione di nulla osta alla costruzione di nuovi termovalorizzatori-inceneritori.
Il ministro diessino-diossino interroga il duo Turco-Mastella se la denuncia “possa costituire un inammissibile sviamento dalle finalità istituzionali e, comunque, dagli ambiti di attività consentiti dalla legge, ai fini dell'eventuale adozione di tutte le misure ritenute necessarie, anche non solo disciplinari, nei confronti dei responsabili”.
Forse Bersanetor vuole mettere i medici in galera e i cittadini nei cimiteri dopo aver respirato i fumi degli inceneritori.
Decine di medici, 200 solo a Forlì, sollevano un grave problema per la salute e un ministro cosa fa? Li denuncia a Mastella.
In Emilia Romagna ci sono già 9 inceneritori e uno è stato chiuso dalla magistratura dopo esposti dei medici e degli abitanti della zona. Esistono decine di rapporti scientifici sulla pericolosità degli inceneritori, i medici fanno solo il loro dovere.
La soluzione ai rifiuti è la raccolta differenziata. Gli inceneritori sono utili ai partiti, al giro di affari e di cariche pubbliche.
Dio li fa e poi li accoppia: Mastella intimidisce i magistrati, Bersanetor i medici.
Chiedo ai medici di tutta Italia di fare outing, di denunciare i rischi per la salute prodotti dagli inceneritori.
Chiedo ai sindaci di promuovere la raccolta differenziata nei loro comuni, molti, in Italia, lo fanno già con successo, con il 60/70% di materiale riciclato.
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Ho ricevuto una mail dagli Stati Uniti:
“Qualcosa di strano è successo questa mattina.
Una gran quantità di video di interviste a politici e a cittadini italiani che esprimevano le loro opinioni su youtube è stata cancellata, apparentemente su richiesta della RAI, per favore investigate. Per vostra informazione cliccate il blog www.onemoreblog.it. Saluti." Francesco C.
Voi cosa ne dite? Perchè sono state tolte le interviste ai politici da youtube? Forse per i commenti? Forse perchè si vergognano? O forse per il copyright?
Il copyright è una contraddizione.
I programmi delle reti pubbliche li abbiamo già pagati con il canone. Sono nostri e non si devono cancellare dalla Rete.
Ai politici va dato un messaggio forte e chiaro. Siete in ascolto?
“La RAI è un servizio pubblico di proprietà dei cittadini. La RAI va riformata e tolta al controllo dei partiti. Fuori i partiti dalla RAI!”
Riporto il riassunto di una lettera-appello dell’associazione Anti Digital Divide sugli insulti che ogni giorno le televisioni vomitano sulla Rete e su di noi.
"Anti Digital Divide www.antidigitaldivide.org ha deciso di lanciare una petizione per reagire agli attacchi offensivi e diffamatori ai danni della Rete e di chi la utilizza, perpetrati dai giornalisti Filippo Facci, Paolo Granzotto, Giampiero Mughini con la complicità delle testate, il Giornale, Libero e la trasmissione televisiva Porta a Porta. I giornalisti affermano che la Rete non esiste, è il peggio del nostro paese, i navigatori sono dei subacculturati, sono i bruti e gli informi di Nietzsche, ignoranti nell'anima, invidiosi sociali ecc.
Queste offese sono arrivate dopo che la Rete ha dimostrato di essere in grado di superare e scavalcare i mezzi di stampa tradizionali e organizzare un manifestazione nazionale, che ha coinvolto più di un milione di persone, senza che giornali e TV ne parlassero. Molti giornalisti nel giudicare il V-day, evento che senza internet non sarebbe stato possibile, hanno dato più importanza ai vaffa e alle battute che alle centinaia di migliaia di persone coinvolte ed ai temi affrontati. Hanno parlato di mancanza di stile, di forma, per poi usare pesanti parole e offese molto gravi contro i manifestanti e la rete. Nella rete ci sono milioni di persone che, GRATUITAMENTE, mettono a disposizione la loro conoscenza, preparazione, offrono il proprio aiuto, organizzano eventi, manifestazione, per tutelare i diritti delle persone. Quindi le offese ai danni di chi naviga in rete sono da ritenersi più gravi rispetto alla battuta di un comico.
Queste offese sono un attacco alle nostre scelte e alla nostra etica. Non siamo stupidi, non siamo subacculturati, non siamo classisti come chi ci attacca. Siamo persone che operano senza onori o stipendi foraggiati dalla politica o dalle lobby di potere come chi va a blaterare insignificanti offese in tv o sui giornali, siamo semplici utenti che si impegnano perchè qualcosa possa migliorare e perchè l'informazione, un giorno, sia davvero libera ed a portata di tutti.
Per questo chiamiamo a raccolta tutto il popolo della Rete per dimostrare diversamente da quanto dicono alcuni giornalisti, che la Rete ESISTE e che è in grado di difendersi e reagire alle offese e alle falsità che i poco illuminati le hanno lanciato sfruttando i mezzi di comunicazione tradizionali. Cordiali saluti." Associazione Anti Digital Divide
Firmate la petizione a http://prorete.antidigitaldivide.org
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Il ceppalonico ha percorso la Fifth Avenue di New York per il Columbus day.
Una fascia di “honored guest” intorno al corpo, seduto su una Ghibli bianca più piccola di lui, ha sfilato come una bestia rara. Sembrava il cartone di Magilla il gorilla su una utilitaria. I bersaglieri hanno suonato “Va pensiero”, poi l’Inno di Mameli e dalla tribuna un tenore ha cantato “Vincerò”.
Il ministro in trasferta, scortato solo da quattro guardie del corpo, ha sfidato il terrorismo su una macchina scoperta. Da lontano, date le sue dimensioni, sembrava su un triciclo. Le sua statura internazionale è venuta fuori quando ha salutato “quattro stronzi” con un “vaffanculo”. Erano degli italiani con cartelli a favore di De Magistris. Il magistrato per il quale il Csm, non trovando motivi di urgenza nella richiesta di trasferimento, ha rinviato la decisione a dicembre.
Il coraggio di Mastella di fronte ai terroristi che lo perseguitano in patria e all’estero va premiato. Il Consiglio dei ministri deve dotarlo di una “mastellamobile” di proporzioni adeguate e vetri antiproiettile.
Il blog apre il concorso. I disegnatori inseriscano le loro opere su Flickr con il nome/tag “mastellamobile”. Pubblicherò le migliori e le invierò a Prodi.
Ps: Lo ripeto ancora una volta: NON SOSTENGO nessuna lista civica nazionale.
Tra qualche giorno pubblicherò le prime informazioni per le liste civiche comunali.
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Un Vaticano meno presente nel tessuto culturale e politico italiano ( Curie ingombranti, Vescovi che tuonano da pulpiti traballanti, Ci Elle, Opus Dei, Politici catto-talebani che legiferano, otto per mille, indicazioni di voto o di astensione da referendum , Bruno Vespa, continui sceneggiati dulla Bibbia su Rai Uno ) sarebbe una gran bella cosa. La " Casta " riguarda anche loro : i "tonacati"...
Chiunque si informi , apre un po' gli occhi, e assentisce alle spie di disagio.
Grillo è una di quelle "spie " del disagio popolare.
Spero si accendano sempre più "spie" : caste di politicanti e amministratori provinciali, banchieri e tonacati, l'informazione non imbavagliata vi seppellirà!! Spero.
Questo per la necessaria "pars destruens "...
La "pars costruens " non può prescindere dalla prima pars...Non si può costruire nulla su fondamenta marce e paludose. Qualunque cosa, anche giusta e positiva, abortirebbe.
Ai Grillo, ai Travaglio, ai Rizzo-Stella, ai Report, ai "disinformazione" ecc.ecc. non chiediamo "proposte" : le soluzioni dei problemi del nostro Paese sono cose serie. E non facili. A loro chiediamo solo di continuare a darci informazioni giuste, verificate, controllabili sul marcio che ci circonda. Forse, con queste informazioni e con il moto di indignazione popolare che sta montando, piano piano verranno emarginati i disonesti della "cosa pubblica".
Ciao
Borel-II
scusate visto che per scrivere direttamente nei meetup mi devo iscrivere spero che qualche grillino su pol ci sia e mi spiaghi cosa cazzo vuole fare grillo. bello il discorso delle liste civiche, non sostiene però nessun partito ne una lista civica nazionale ma allora cosa vuol fare?? a livello locale le liste civiche van benissimo, il problema è che nessuno vota per le civiche visto che in quel caso contano le persone stesse e se non le conosci come sai di poterti fidare??se però la civica fa riferimento a grillo allora la gente potrebbe anche votarla(perchè è sempre la gente, quella massa che di politica riceve solo degli echi, che forma le maggioranze) ma fidandosi del parere critico di grillo e del suo supporto, non certo per le persone che non conosce e che formano la civica. ma anche accettando che le civiche impazzino in che modo si promette di gestire gli affari dello stato???perchè ok dare il potere ai cittadini ma anche ammettende che arrivino al potere in che modo dovrebbero agire???le bandiere di partito non sono soltanto ideologiche retoriche ma generalmente sono manifesti programmatici e dichiarazioni di intenti(solitamente non rispettati ma è un altro discorso) in cui la gente si riconosce e vota; in che modo posso sapere che obbiettivi porta avanti una determinata lista civica se questi intenti non vengono espressamente dichiarati??? esiste una politica economica, una finanziaria, esistono i diritti civili e gli eterni dibattiti sociali, in che modo si pensa di rispondere a un ipotico "governo popolare"? non si finirebbe per forza nella creazione di un partito "travestito" da movimento di massa??la stessa domanda è rivolta ai sostenitori della lista civica nazionale e del governo civico, se ce ne sono....