BARI - Non era malavitosi gli usurai a Bari, ma insospettabili imprenditori. Prestavano ad altri commercianti soldi con tassi d'interesse fino al 443 per cento. Un mercato illegale che li aveva resi ricchi. Gli strozzini dichiaravano redditi irrisori ma la Guardia di Finanza ha scoperto che avevano accumulato un ragguardevole patrimonio immobiliare composto da abitazioni di lusso, negozi nonché società commerciali. Tra le persone finite in manette anche una dipendente dell'Agenzia delle Entrate di Trani che aveva chiuso un occhio su alcune verifiche fiscali in cambio dei soldi utuli per comprarsi la macchina.
Ingegnoso lo stratagemma inventato dagli strozzini per ottenere il saldo dei debiti accumulati dagli imprenditori: non erano loro a pagare ma lo Stato. Le vittime emettevano fatture fasulle che gli usurai utilizzavano per ottenere dall'Agenzia delle Entrate risarcimenti Iva.
In esecuzione di ordinanze di custodia cautelare della procura di Trani in provincia di Bari, militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza hanno arrestato 11 persone: cinque sono in carcere. Concessi gli arresti domiciliari agli altri imputati tra cui la dipendente dell'Agenzia delle Entrate. Un avvocato ed un suo complice sono indagati per il reato di riciclaggio. Sequestrati agli inquisiti beni immobili di lusso e società per un valore di 1,4 milioni di euro.
L'operazione Fenerator, coordinata dal sostituto procuratore Carla Spagnuolo, è il seguito dell'indagine della Gdf che lo scorso aprile portò in carcere un imprenditore di Corato in provincia di Bari, accusato di "abusiva concessione di prestiti di denaro a tasso usuraio" a numerosi imprenditori in difficoltà.
Tra le persone agli arresti domiciliari risultano anche un gioielliere ed il titolare di un noto negozio di abbigliamento che hanno reso false dichiarazioni all'autorità giudiziaria.
Con gli arresti odierni salgono a 17 le persone destinatarie delle misure cautelari personali (alcune delle quali per due volte), mentre i sequestri patrimoniali ammontano ad oltre 15,6 milioni di euro.
(11 settembre 2007)
Son proprio curioso di vedere entro quando saranno nuovamente a piede libero![]()




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