







mmm ... sospettavo che l'equivoco fosse a quel livello...
Perché allora la CEI si è così affannata a 'smarcarsi' dall'idea che fosse la struttura stessa ad organizzare la cosa. Perché il Card. Ruini (mica io) ha 'suggerito' l'inopportunità di una presenza massiccia della gerarchia durante quell'assolato giorno di maggio?
Perché era chiaro a tutti (ed in primis alla CEI stessa) che la chiesa deve parlare sui principi e poi spetta ai laici l'onere e l'incombenza di proporre delle soluzioni concrete. Questo è scritto nella Deus Caritas Est ed anche nella famosa nota 'impegnativa' sui DICO.
E' un punto molto importante. La chiesa non funziona se non c'è una buona articolazione dei compiti tra presbiteri e laici. Possiamo anche compiacerci per una determinata posizione che condividiamo, ma conta moltissimo anche 'come' questa posizione viene elaborata ed espressa.



