Gentile Apostata_tv83,
ti ringrazio per l'esposizione del tuo pensiero, che pero' ammetto mi resta piuttosto oscuro (anche se ho riletto il tuo post 3 volte). Accantonando per un secondo la questione della matematica (se al nostro simposiarca non dispiace troppo), mi chiedevo da dove tu avessi tratto certe nozioni.
Vedi, per me il pensiero platonico è importante perchè esprime la Verita'. Questa Verita' io non posso veramente capirla per ora, ma con il tempo sento di aver colto un minuto assaggio di quello di cui parlano i Filosofi. Le cose che dicono Plotino e Giamblico non sono idee che io posso accettare a priori perchè 'mi piacciono' (non avrebbe molto senso): sono solo delle 'chiavi' che posso tentare di usare per migliorare la mia vita.
Così per me è molto importante basarsi su dei testi che siano stati 'rivelati', cioè che attingano direttamente alla fonte della Verita' - che non siano semplice speculazione logica o fantasia; testi che siano stati trasmessi (come le Enneadi, ad es.) da chi sapeva perchè aveva vissuto quello di cui parlava.
Ti ringarazio anticipatamente quindi se saprai fornirmi dei riferimenti a testi dai quali attingi le tue idee - forse tornando a quei testi potro' anche capire di piu' di quello che intendi dire riguardo al linguaggio...![]()




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