2007-09-13 13:43
Banca Popolare Italiana stava conducendo la scalata ad ''altri istituti bancari in totale spregio delle regole poste a presidio del mercato - e, con esso,
dei medi e soprattutto piccoli risparmiatori e investitori - con la complicita' di esponenti del mondo istituzionale, alcuni dei quali pervicacemente riluttanti ad ammettere le proprie 'debolezze' e ad accettare dignitosamente che in uno stato di diritto debba valere il principio'' dell'articolo 3 della
Costituzione''. Lo ha scritto il gip Clementina Forleo nelle motivazioni del patteggiamento di Bpi e di Bpl Swisse avvenuto lo scorso 28 giugno.
DA BANCA COSPICUO RISARCIMENTO E AMMISSIONI - La Banca Popolare Italiana ha fornito un "cospicuo risarcimento" dopo aver dato prova di
"ammissioni" delle proprie responsabilità e dimostrando con la gestione post-Fiorani "un distacco" dagli ambienti in cui é maturata la fallita scalata ad Antonveneta. Scrive il gip di Milano Clementina Forleo nelle motivazioni della sentenza di patteggiamento nei confronti di Bpi e Bpl Suisse, imputate in relazione alla violazione della legge 231 sulla responsabilità amministrativa delle società nell'ambito dell'inchiesta sulla fallita scalata alla banca padovana. Le due società hanno patteggiato con la confisca di 94 milioni di euro, oltre a circa un milione di euro di multa.
Home Back
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._99243154.html




Rispondi Citando
... quindi?
