RYANAIR: 1 MLD DLR PER MALPENSA E ORIO (2) (ANSA) - MILANO - L'operazione e' stata presentata dal portavoce Peter Sherrard, che ha definito quello di Ryanair per Malpensa ''un vero manifesto''. Nel dettaglio, la societa' prevede per quanto riguarda l'hub di Malpensa che ''non ha mai potuto sviluppare le proprie potenzialita' perche' per anni ha scommesso sul cavallo sbagliato, Alitalia, che applica tariffe troppo alte'', la compagnia low-cost irlandese mette sul piatto da qui al 2010 ''dodici B737, per un valore di 840 milioni di dollari''. Vettori che consentiranno ''l'apertura di 50 rotte internazionali a tariffe basse da Malpensa e l'apertura di dieci rotte nazionali collegando Milano al sud e alle isole''. ''A Sea - ha spiegato Sherrard - chiediamo pero' efficienza e prezzi molto piu' bassi''. Dopo aver pero' precisato che Ryanair ''non ha come obiettivo quello dei voli intercontinentali'', Sherrard ha spiegato pero' che ''puo' garantire a Malpensa uno sviluppo dagli attuali 3 milioni a oltre 10 milioni di passeggeri''. Secondo il portavoce ufficiale della compagnia ''l'area metropolitana di Milano, che comprende anche province come Vercelli, Varese e Piacenza, e' paragonabile per abitanti a Londra, che ha un bacino d'utenza di 7 milioni, ma che con i suoi aeroporti fa volare 18 milioni di passeggeri''. L'offerta di Ryanair, secondo il portavoce della compagnia, ''puo' consentire a Malpensa di crescere ulteriormente, perche' dove arriviamo noi e' ormai provato che aumenta anche il traffico delle altre compagnie''. In particolare Ryanair, ha aggiunto Sherrard, non e' vero che ''fa volare persone che hanno pochi soldi'', ma consente ''a tutti di volare di piu' e si rivolge non alle multinazionali, che non guardano al costo dei voli, ma a quella moltitudine di piccole e medie imprese che debbono controllare i costi e nello stesso tempo far viaggiare i propri collaboratori per sviluppare le relazioni internazionali e raggiungere nuovi accordi''. Una struttura che, secondo Sherrard, ''vede la Lombardia e l'Irlanda sullo stesso piano, anche da noi ci sono molte piccole e medie imprese che hanno grande necessita' di viaggiare''. La compagnia prevede poi il raddoppio della presenza della nella base di Bergamo Orio al Serio, con 6 nuovi B737 entro il 2012, per un investimento di 280 milioni di dollari gia' deliberato. Il pacchetto ''e' gia' stato approvato ed e' operativo'' ha spiegato Sherrard. (ANSA). VE/KO
http://www.ansa.it/infrastrutturetra...734432525.html
Meno male che ci pensa la Ryanair, che se aspettavamo i nostri amici di Roma stavamo freschi.
Se non altro si è risolto il primo problema (quello delle Rotte Europee e Nazionali), bisogna ora risolvere il problema delle Rotte Internazionali. Speriamo che un altro vettore Estero che copra tratte intercontinentali si faccia avanti sulla scia degli Irlandesi.
Chissà perchè non hanno scelto Fiumicino...![]()




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