Claudio Lotito è intervenuto in mattinata alla presentazione della terza edizione del Trofeo "Karol Wojtyla", torneo dedicato al papà scomparso nel 2005 e al quale partecipano le formazioni Primavera. Il presidente laziale ha ricordato l'importanza dei valori nel mondo dello sport, spiegando perchè secondo lui è giusto che la Lazio partecipi a manifestazioni del genere. "Tutto ciò che promuove iniziative in controtendenza con un sistema materiale che ha abbandonato i valori dello sport - ha affermato il maggior azionista laziale - costituisce un elemento utile per intraprendere un percorso in controtendenza per sensibilizzare l'opinione pubblica e far si che lo sport riprenda il valore che gli compete. La Lazio è nata con i colori bianco e azzurro delle olimpiadi (della bandiera greca n.d.r.). Bisogna vivere lo sport con fratellanza per rompere lo steccato delle barriere sociali. Lo sport deve sensibilizzare l'opinione pubblica verso delle tematiche dimenticate e deve aiutare i più deboli".
Il presidente laziale ha poi descritto le sensazioni di un esordio in Champions League a porte chiuse. "Una gara senza pubblico è snaturata per la mancanza di pathos e della passione del pubblico. Questo è stato dovuto a interperanze dei tifosi, che noi dobbiamo combattere perchè lo sport deve unire, non deve essere una cassa di risonanza di atteggiamenti che contrastano con il rispetto delle regole e delle persone. Negli atti di violenza si creano condizioni perchè lo sport diventi un elemento negativo".
Lotito, passando ai risultati della sua Lazio, non è scontento per questo inizio di stagione. "La squadra ad Atene meritava di vincere perchè ha avuto delle occasioni nitide da gol. La Lazio non balbetta, siamo solo all'inizio e il campionato è lungo. Fino ad oggi non ha mai perso. Certo ci sono stati dei problemi legati a una serie di infortuni non previsti. La squadra è compatta e determinata, lo dimostra il fatto che in alcune occasioni, sotto di uno o due gol, poi è riuscita a raggiungere il risultato. Inoltre esprime un'ottima qualità di gioco".
Il presidente laziale non è d'accordo con chi gli contesta una rosa non all'altezza delle tre competizioni. "La rosa dimostra che non è corta, è idonea. Ogni volta mandiamo in tribuna otto o nove giocatori".
Infine Lotito attacca i suoi contestatori: "Sono abituato a misurarmi sui fatti e non sulle considerazioni di persone che non sono in grado di valutare alcune cose perchè non a conoscenza di come siano le situazioni. L'interesse è fare lo stadio nuovo. La trasferta di Atene ha dimostrato che si possono realizzare stadi in un anno e mezzo. Lo stadio della Lazio sarebbe tre volte superiore a quello di Atene, con una qualità di servizi migliore. Il futuro del calcio, non solo per motivi economici, ma anche per ricreare questo rapporto empatico con la tifoseria, è legato solo alla realizzazione di stadi polifunzionali".