...invece questo nordico è stato civilissimo, non c'è che dire.
Tifoso che lanciò petardo: condanna a 1 anno
Nicola Ravasio, l'ultrà della Juve consegnato alle autorità dagli altri tifosi, ha patteggiato. Serra: «Una cosa straordinaria»
TORINO - Una sentenza rapidissima. Ha patteggiato un anno con la condizionale e per tre anni non potrà assistere ad alcuna manifestazione sportiva Nicola Ravasio, il ventisettenne bergamasco che domenica scorsa ha lanciato un petardo allo stadio delle Alpi di Torino durante Juventus-Udinese. Il giovane è comparso martedì mattina in tribunale e, in base al provvedimento del giudice, in occasione delle partite della Juventus dovrà presentarsi alla più vicina stazione dei carabinieri. «Non è una pena lievissima, ma non è nemmeno pesantissima» ha commentato il suo legale, l'avvocato Manuela Deorsola.
Il tifoso portato via dallo stadio (SportImage)
LE REAZIONI - Il padre di Nicola, Alessandro Ravasio, ha spiegato ad Affaritaliani.it che «non si può non essere soddisfatti visto il polverone che si è sollevato sulla vicenda». «È finita qui - ha aggiunto - e spero che si sia messa davvero l'ultima parola. Nicola ha fatto un errore e la cosa gli rimarrà naturalmente anche se per le cose dette in giro si rischiava qualcosa in più». Soddisfatto per la decisione è il neo Alto commissario per la lotta alla Corruzione, Achille Serra: «È una cosa straordinaria, bellissima» ha affermato a Sky TG24. «È quello che da tempo auspico. Ogni squadra ha un suo gruppo di delinquenti e di violenti - ha aggiunto l'ex prefetto di Roma - ma la stragrande maggioranza della tifoseria è sana, vuole andare allo stadio per passare una bella giornata. Loro devono dare una mano alle forze dell'ordine. Quanto alla durata della condanna, io non entro nei fatti della magistratura».
18 settembre 2007





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