Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    SAN BENEDETTO (AP) - Cittadini di Appignano e FN assediano Rom ai domiciliari

    FORZA NUOVA A FIANCO DEI CITTADINI DI APPIGNANO DEL TRONTO (AP)
    Assediato il residence dove alberga ai domiciliari il Rom assassino


    SAN BENEDETTO – Domenica 23 Settembre un gruppo di cittadini di Appignano del Tronto, familiari e amici dei 4 ragazzi uccisi da un nomade ubriaco lo scorso 23 Aprile, assieme ai militanti di Forza Nuova della provincia di Ascoli Piceno hanno presidiato il residence Seaside di San Benedetto del Tronto, dove si trova agli arresti domiciliari lo zingaro responsabile della tragedia.
    Circa un centinaio di persone hanno protestato contro l’ingiusta scarcerazione di Ahmetovic, lo zingaro responsabile della tragedia, e contro una magistratura sempre più nemica dell’Italia e degli Italiani. Emblematico lo striscione esposto dai forzanovisti “Stato Assente, Noi Presenti!”.
    Con questa iniziativa si vuol anche rendere coscienti i residenti del condominio e di tutto il vicinato del fatto che un assassino, anziché stare in carcere, alberga nel Resident Seaside con la complicità di noti esponenti locali di Rifondazione Comunista.
    In testa al gruppo di manifestanti i genitori delle giovani vittime e il coordinatore regionale di Forza Nuova, Marco Gladi.
    “A te l’ergastolo, a noi giustizia” e “Funerali di stato x i 4 rom, neanche un telegramma x i 4 ragazzi del muretto assassinati in Appignano”, questi altri due striscioni esposti dai cittadini di Appignano.Difatti, mentre per i 4 Rom morti bruciati a Livorno si è decretata una giornata di lutto ed alte cariche dello stato, come il ministro Bindi, hanno partecipato al funerale delle vittime, per la tragedia di Appignano nessuna istituzione si è fatta sentire, cercando di mettere nel dimenticatoio l’ennesima tragedia, conseguenza di una fallimentare politica d’integrazione razziale. L’unico movimento che ha espresso condoglianze ai parenti delle vittime e a tutta la comunità cittadina di Appignano e che da subito si è impegnata in concreto per manifestare la propria solidarietà è stato Forza Nuova come confermato dalle interviste rilasciate dai parenti delle vittime ai giornalisti che sono accorsi sul luogo della manifestazione.
    Forza Nuova si dimostra ancora una volta l’unico movimento di Popolo sensibile ai problemi reali degli Italiani, l’unica opposizione contro il degrado causato dall’immigrazione incontrollata e dalle politiche anti-italiane di tutti i partiti, sia di destra che di sinistra.

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Post Rassegna Stampa

    LA REPUBBLICA del 24 Settembre 2007 – Cronaca Nazionale

    Ubriaco uccise 4 giovani
    SIT IN CONTRO IL ROM DI APPIGNANO

    APPIGNANO – Ieri pomeriggio c’è stata una manifestazione davanti al residence dove si trova da una settimana, il rom Marco Ahmetovic. I parenti e gli amici dei 4 ragazzi di Appignano uccisi il 23 Aprile dall’uomo, che guidava ubriaco, con la partecipazione di militanti del movimento di ultra destra Forza Nuova, si sono ritrovati per protestare contro la decisione del gip.


    IL GIORNALE del 24 Settembre 2007 – Cronaca Nazionale

    STRAGE DI APPIGNANO
    Proteste contro il rom che investì 4 ragazzi

    Una manifestazione di protesta ieri a San Benedetto del Tronto, davanti al residence dove da una settimana si trova agli arresti domiciliari Marco Ahmetovic, il rom che il 23 Apile scorso, ubriaco, uccise quattro ragazzi ad Appignano investendoli con un furgone. I manifestanti, una sessantina di persone tra parenti e amici dei ragazzi uccisi e militanti del movimento di estrema destra Forza Nuova, hanno protestato contro la decisione del gip di concedere i domiciliari ad Ahmetovic. Il rom, il suo avvocato e anche il gip hanno ricevuto lettere minatorie.


    IL RESTO DEL CARLINO del 24 Settembre 2007 – Cronaca Nazionale


    INVESTI’ QUATTRO GIOVANI AD APPIGNANO
    «Quell’assassino se ne vada»
    Assedio al residence dove il rom è ai domiciliari

    HA UCCISO quattro ragazzi e invece di stare in carcere lo hanno messo in un residence». Sono arrabbiati, sono delusi, sono profondamente tristi i parenti e gli amici di Alex, Eleonora, Danilo e Davide, i giovani di Appignano del Tronto, tutti fra i 16 e i 18 anni, falciati nella notte del 23 aprile dal furgone guidato da un rom ubriaco, Marco Ahmethovic.
    E ieri pomeriggio hanno voluto gridare ancora una volta la loro indignazione inscendando una manifestazione di protesta pacifica davanto al residence nel quale il giovane rom è stato posto agli arresti domiciliari a casa di un sambenedettese che ha accettato di ospitarlo. In attesa del processo, che riprenderà il prossimo 5 ottobre, la tensione non si è mai allentata. E la scarcerazione del rom ha provocato, oltre alle proteste pacifiche, anche minacce anonime di morte nei confronti dell’avvocato Franchi, che assiste l’imputato e del Gip di Ascoli, Annalisa Gianfelice, che ha disposto i domiciliari. All’uomo, in realtà, è stata concessa la più mite misura cautelare per un’altra accusa, quella di tentata rapina a mano armata in un ufficio postale, per la quale ha collaborato con la giustizia. «Si dovrebbero vergognare tutti, anche chi lo ospita — dicono ora gli appignanesi — come si fa a prendersi cura e a coccolare un assassino?».

    CARTELLI e striscioni con frasi di indignazione nei confronti del rom, dell’amministrazione di Appignano e della giustizia hanno fatto da contorno alle parole di circa una settantina di persone che si sono fermate sulla strada parallela al lungomare in cui sorge il residence per circa tre ore. Ad affiancarle, unici esponenti politici, i rappresentanti provinciali di Forza Nuova. Perché loro? Lo spiega Giulietta Antolini, la cugina di Alex, uno degli ‘angeli’ morti: «Perché sono stati i soli, dopo la tragedia, a venire in paese a farci le condoglianze, li ho anche visti piangere».

    LA NOTIZIA degli arresti domiciliari concessi ad Ahmetovic era già stata presa male dagli appignanesi. Il fatto poi che sia stato ospitato in un palazzo della Riviera delle Palme, a pochi chilometri dal luogo della tragedia, ha fatto traboccare il vaso. «Almeno lo avessero mandato lontano — dicono alcuni — ma qui, sotto il nostro naso... E’ una vergogna». Durissimo con le istituzioni anche un altro parente dei ragazzi, Giuseppe Antolini che, senza violenza ma con molto sdegno ribadisce: «I nostri governanti sono intervenuti ai funerali di quei poveri bambini rom morti a Livorno, ma per l’uccisione dei nostri di bambini non abbiamo visto o sentito nessuno. Non ci hannno neppure inviato un telegramma. E’ giusto questo? Chiedo al ministro Mastella: come possiamo difenderci da questi rom noi poveri cittadini? ». La manifestazione si è poi sciolta. In silenzio.


    IL RESTO DEL CARLINO del 24 Settembre 2007 – ASCOLI PICENO prima pag.

    LA STRAGE DI APPIGNANO MANIFESTAZIONE PACIFICA DI PROTESTA A SAN BENEDETTO. PRESENTE ANCHE FORZA NUOVA
    Amarezza e rabbia sotto il residence che ospita il rom

    TUTTI CONTRO le istituzioni per il caso Ahmetovic.Una manifestazione di protesta è stata inscenata ieri pomeriggio a San Benedetto, da parenti e amici dei quattro ragazzi di Appignano uccisi il 23 aprile scorso da un furgone condotto dal rom Marco Ahmetovic, davanti al residence dove il nomade si trova da una settimana agli arresti domiciliari. Erano presenti anche militanti di Forza Nuova. I manifestanti, una settantina di persone sorvegliate da un cordone di polizia e carabinieri, hanno protestato pacificamente, è bene sottolinearlo, contro la decisione del gip di concedere ad Ahmetovic la detenzione domiciliare, per la collaborazione fornita alle indagini sull'incidente e su un precedente tentativo di rapina in un ufficio postale. «Le istituzioni si devono vergognare – ha affermato Giuditta Antolini, cugina di Alex Luciani, uno dei ragazzi uccisi e si deve vergognare anche chi ospita il rom. Non possiamo accettare che lui stia di fatto fuori, in un residence, invece che in carcere». Altri amici dei ragazzi morti, oltre ad Alex, Eleonora Allevi, Danilo Traini e Davide Corradetti, tutti fra 16 e 18 anni, hanno esposto cartelli con scritte come “Nessuno sottovaluti la nostra rabbia”, “Appignano e' stracolmo d'ira”, “Le istituzioni sputano sul dolore di un paese”. C’è tanta rabbia e rassegnazione nei manifestanti che hanno ricevuto l’appoggio di Forza Nuova che in un comunicato si scaglia contro la magistratura, “sempre più nemica degli italiani”, e contro lo Stato, accusato d’aver promosso funerali di Stato per i quattro rom morti nell'incendio del loro campo a Livorno, e che non ha mandato neanche un telegramma per i quattro ragazzi del muretto assassinati ad Appignano. Sulla vicenda dei ragazzi travolti dal furgone di Ahmetovic, che guidava ubriaco, mentre andavano a comprare un gelato in scooter, la tensione è ancora alta. Per due volte il campo nomadi dove il rom abitava, insieme alla famiglia. è stato dato alle fiamme da ignoti; messaggi minatori anonimi sono stati indirizzati a lui e al suo difensore, e da ultimo al gip di Ascoli. Nel mirino dei manifestanti anche il titolare del residence che ospita il rom. «Più sei delinquente e più sei protetto dallo Stato – ha affermato la zia di Alex – Chi ospita Ahmetovic è amico di un ex amministratore di Appignano, questa è la cosa schifosa. Chiedo solo una cosa al Signore, che questi signori: amministratori, avvocati, giudici possano un giorno capire cosa significa il dolore che patisce una famiglia così duramente sconvolta».



    IL MESSAGGERO – Prima Pagina


    La strage di Appignano. Clamorosa protesta davanti al residence di San Benedetto. Presenti anche i militanti di Forza Nuova
    Rom scarcerato, esplode la rabbia
    I parenti delle vittime: «Ahmetovic ai domiciliari è un insulto al nostro dolore»

    SAN BENEDETTO La gente di Appignano del Tronto è scesa in Riviera per protestare contro la decisione del Gip Annalisa Gianfelice di concedere gli arresti domiciliari, presso il residence Seaside di via dei Mille, a Marco Ahmetovic, il rom di 22 anni autore della strage di Appignano il 23 aprile scorso, nella quale a seguito di un incidente stradale causato da Ahmetovic ubriaco alla guida di un furgone morirono Davide Corradetti, Danilo Traini, Eleonora Allevi e Alex Luciani. Accanto a cittadini e parenti delle vittime anche un gruppo di Forza Nuova.
    Cameli a pag. 46



    IL MESSAGGERO del 24 Settembre 2007


    Una settantina di abitanti di Appignano ha protestato nei pressi del Seaside a San Benedetto
    Alla manifestazione ha aderito Forza Nuova
    Scoppia la rabbia davanti al residence del rom
    I parenti delle quattro vittime: «Inaccettabile che Ahmetovic sia uscito dal carcere»
    Lo sfogo nei cartelli: «Siamo indignati, le istituzioni calpestano il nostro dolore»

    SAN BENEDETTO La gente di Appignano del Tronto è scesa in Riviera per protestare contro la decisione del Gip Annalisa Gianfelice di concedere gli arresti domiciliari presso il residence Seaside di via dei Mille a Marco Ahmetovic, il rom di 22 anni autore della strage di Appignano il 23 aprile scorso, nella quale a seguito di un incidente stradale causato da Ahmetovic ubriaco alla guida di un furgone morirono Davide Corradetti, Danilo Traini, Eleonora Allevi e Alex Luciani.
    «Siamo qui a manifestare ha affermato in lacrime Giuditta Antolini cugina di Alex Luciani la nostra rabbia contro le istituzioni che mandano in vacanza in un residence uno che ha stroncato quattro giovani vite invece di tenerlo in galera».
    Una settantina di manifestanti, sorvegliati da un cordone di polizia e carabinieri, si è radunata nel primo pomeriggio di ieri davanti al Seaside dove in una stanza al sesto piano alloggia Ahmetovic. Alla protesta hanno aderito anche i militanti di Forza Nuova che hanno aggiunto i loro cartelli e striscioni a quelli degli appignanesi.
    «Oltre alle istituzioni ha aggiunto Giuditta Antolini si deve vergognare anche chi ospita il rom. Non possiamo accettare che lui sia in un residence invece che in carcere».
    Gli amici e i parenti dei ragazzi travolti dal furgone guidato da Ahmetovic esponevano cartelli con le scritte “Nessuno sottovaluti la nostra rabbia”, “Appignano è stracolmo d'ira”, “Le istituzioni sputano sul dolore di un paese”.
    Ha detto ancora Giuditta Antolini: «Ci auguriamo che il 5 ottobre, quando si celebrerà il processo contro il rom, i giudici emettano una giusta sentenza. Siamo indignati contro la sinistra e in particolare contro l'Amministrazione comunale di Appignano, guidata dal sindaco di Rifondazione Nazzarena Agostini, che non ha mai nascosto le simpatie per questa gente. Invece di difendere i cittadini ha spalleggiato i rom che con i furgoni spadroneggiavano nel paese. I rom ghanno anche picchiato mio zio, bidello presso la scuola media, perché era intervenuto per sedare una rissa in cui era coinvolto uno di loro». Giovanni Albertini ha tanta rabbia in corpo: «Si sta facendo razzismo al contrario: per tutelare i rom si calpestano i diritti degli italiani».
    Tra i manifestanti c'era anche Timoteo Luciani padre di Alex: «Siamo tremendamente arrabbiati e non potremo mai perdonare la morte di quattro anime innocenti. Credo che Ahmetovic meriti almeno 4/5 anni di galera, ma temo che il 5 ottobre lo lasceranno libero». Giuseppe Antolini se l'è presa con il Governo. «Il ministro della Famiglia Rosy Bindi le parole di Antolini ha presenziato a Livorno ai funerali dei quattro bambini Rom morti nel rogo della baracca in cui vivevano, il presidente del Consiglio ha avuto premura di inviare un telegramma di cordoglio. Ma per i nostri ragazzi nemmeno un telegramma». Davanti al residence è spuntato anche un cartello contro l'ascolano, indicato con nome e cognome, che sta dando ospitalità all'imputato. Il commento generale: «Perché mandare Ahmetovic ai domiciliari a pochi km da Appignano? Sarebbe stato sensato destinarlo in una località lontana. Non ci sarebbe stata questa protesta».
    La manifestazione si è conclusa in serata. I contestatori hanno assicurato che fino al 5 ottobre resteranno in silenzio. E pensare che nell'udienza di lunedì, in cui Ahmetovic si era presentato di nuovo in aula, non c'erano state polemiche o reazioni di intolleranza. Poi le minacce contro l'avv. Felice Franchi, difensore del rom, e contro il Gip Gianfelice.


    CORRIERE ADRIATICO del 24 Settembre 2007


    “Neanche un telex dallo stato”

    ASCOLI - Alla protesta silenziosa ma emblematica di parenti e amici delle vittime di Appignano si sono associati i militanti di Forza Nuova hanno presidiato l’ingresso del residence di Porto d’Ascoli, dove si trova agli arresti domiciliari lo zingaro responsabile della tragedia. Circa una cinquantina hanno presidiato «la zona contro l’ingiusta scarcerazione di Ahmetovic, lo zingaro responsabile della tragedia». In testa al gruppo di manifestanti i genitori delle giovani vittime e il coordinatore regionale di Forza Nuova, Marco Gladi. Forza Nuova protesta contro una «magistratura sempre più nemica dell’Italia e degli Italiani». Emblematico lo striscione esposto dai forzanovisti “Stato Assente, Noi Presenti!”.

    «Mentre per i quattro Rom morti bruciati a Livorno si è decretata una giornata di lutto ed alte cariche dello stato, come il ministro Bindi, hanno partecipato al funerale delle vittime, per la tragedia di Appignano nessuna istituzione si è fatta sentire, cercando di mettere nel dimenticatoio l’ennesima tragedia, conseguenza di una fallimentare politica d’integrazione razziale». Tra gli altri striscioni esposti si sottolineano anche quelli degli amici delle vittime con su scritto “Funerali di stato x i 4 rom, neanche un telegramma x i 4 ragazzi del muretto”.


    Ahmetovic non si affaccia alla finestra ma c’è chi lo ha visto “prendere il sole come un turista”
    La protesta silenziosa contro il rom
    Striscioni di amici e parenti delle vittime contestano la concessione dei domiciliari

    ASCOLI - Sono arrivati a Porto d'Ascoli carichi di cartelli e striscioni ai quali hanno affidato la propria rabbia nei confronti delle istituzioni i familiari e gli amici di Eleonora Allevi, Davide Corradetti, Danilo Traini ed Alex Luciani, i quattro ragazzi di Appignano uccisi lo scorso 23 aprile da un ubriaco al volante per protestare contro la concessione degli arresti domiciliari a Marco Ahmetovic, il ventiduenne Rom alla guida quella sera fatale. Un presidio silenzioso sotto le finestre del Residence di Porto d'Ascoli che, da una settimana, ospita Ahmetovic in attesa della ripresa del processo il cinque ottobre. La maggioranza sono ragazzi coetanei o poco più grandi delle vittime: amici e compagni di scuola, ma sono presenti anche alcuni genitori, come il padre di Alex Luciani, una cugina ed altri parenti. I loro cartelli, contro il sindaco di Appignano Nazzarena Agostini, il titolare del Residence, le istituzioni tutte, invocanti un ergastolo che sanno impossibile, vorrebbero piazzarli davanti all'ingresso del Residence ma le forze dell'ordine (ci sono sia la polizia che i carabinieri con almeno due pattuglie a testa, più una imprecisata presenza in borghese) sono proprio lì con auto e furgone e fanno capire, che non è possibile. Devono quindi accontentarsi del marciapiede a fianco dove, in silenzio, vengono stesi due lunghi striscioni su telo nero, il primo è diretto ad Ahmetovic: Ergastolo a te, giustizia a noi, l'altro è un avvertimento per tutti: Nessuno sottovaluti la nostra rabbia. Qualche parola nervosa è scambiata con un funzionario di polizia in borghese che chiede i documenti ai primi arrivati: Che intenzioni avete?. Siamo tranquilli, non parliamo nemmeno è la risposta e tutto finisce lì, con l'unica raccomandazione ai manifestanti di non occupare la strada. Dopo qualche minuto arriva anche un gruppo di militanti di Forza Nuova, il movimento di estrema destra (non siamo né di destra né di sinistra, siamo una forza del popolo corregge il coordinatore regionale Marco Gladi) che all'indomani della tragedia sfilò per le vie di Appignano ed è qui su invito degli organizzatori della protesta. Anche loro senza fiatare si piazzano con le loro bandiere accanto al gruppo di Appignano, dietro uno striscione che recita: Stato assente, noi presenti. Qualche sguardo si volge verso l'alto, al sesto piano del Residence dove dovrebbe essere Ahmetovic: nessuno si aspetta che qualcuno si affacci ma c'è chi, nei giorni passati, assicura di averlo visto prendere il sole, come un turista qualsiasi. Che sia vero o no, da la misura dell'offesa di cui si sente vittima questa gente, la convinzione che l'assassino di quattro bambini come lo definisce con rabbia un familiare, sia stato mandato in vacanza. Fortissimo il risentimento nei confronti del titolare del Residence, l'unico protagonista di questa storia indicato per nome nei cartelli: nemmeno il sindaco Agostini, pure accusata di aver sottovalutato i segnali di pericolo della difficile convivenza tra la comunità Rom ed il paese, si merita tanto.


    QUOTIDIANO.NET del 23 Settembre 2007-09-24


    CASO AHMETOVIC
    Proteste per i domiciliari al nomade
    Anche Forza Nuova tra i manifestanti

    Una settantina di persone, tra parenti e amici delle quattro vittime di Appignano del Tronto, sorvegliate da un cordone di polizia e carabinieri, si sono ritrovate davanti al residence dove il rom è da una settimana agli arresti domiciliari. "Le istituzioni si devono vergognare "

    San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), 23 settembre 2007 - Continuano le polemiche dopo i domiciliari concessi a Marco Ahmetovic (per tentata rapina). Una manifestazione di protesta, con la partecipazione di militanti del movimento di ultradestra Forza Nuova, è stata messa in atto a San Benedetto del Tronto da parenti e amici dei quattro ragazzi di Appignano uccisi il 23 aprile scorso dal furgone condotto dal rom, davanti al residence dove il nomade si trova da una settimana agli arresti domiciliari.


    I manifestanti, una settantina di persone sorvegliate da un cordone di polizia e carabinieri, protestano contro la decisione del gip di concedere ad Ahmetovic la detenzione domiciliare, per la collaborazione fornita alle indagini sull'incidente e su un precedente tentativo di rapina in un ufficio postale. "Le istituzioni si devono vergognare - ha detto ai giornalisti Giuditta Antolini, cugina di Alex Luciani, uno dei ragazzi uccisi - e si deve vergognare anche chi ospita il rom. Non possiamo accettare che lui stia di fatto fuori, in un residence, invece che in carcere''.


    Altri amici dei ragazzi morti - oltre ad Alex, Eleonora Allevi, Danilo Traini e Davide Corradetti, tutti fra 16 e 18 anni - espongono cartelli con scritte come ''Nessuno sottovaluti la nostra rabbia'', ''Appignano è stracolmo d'ira'', ''Le istituzioni sputano sul dolore di un paese''. Nessun problema, così dicono i familiari, ad affiancarsi a Forza Nuova, che in un comunicato si scaglia anche oggi contro la magistratura, ''sempre più nemica degli italiani'', e contro lo stato, accusato di aver promosso ''funerali 'di Stato' per i quattro rom'' morti nell'incendio del loro campo a Livorno, senza mandare neanche un telegramma per ''i quattro ragazzi del muretto assassinati ad Appignano''.


    Messaggi minatori anonimi sono stati indirizzati ad Ahmetovic e al suo difensore, e da ultimo al gip di Ascoli Piceno Annalisa Gianfelice. E oggi, davanti al residence, sono spuntati cartelli anche contro l'italiano, indicato con nome e cognome, che sta dando ospitalità all'imputato. Il processo riprende il 5 ottobre: ''Speriamo di avere un segnale a nostro favore dalla giustizia'', dice Giuditta.

    Poco dopo le 18.30 la manifestazione si è conclusa, senza incidenti, e senza che le forze di polizia siano mai dovute intervenire. Sempre oggi, ad Appignano del Tronto e' stata celebrata una messa in suffragio dei quattro giovani scomparsi.

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Foto








  4. #4
    Siamo solo noi
    Data Registrazione
    08 Jun 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,260
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Solidarietà agli Appignanesi!

    Nessuno spazio ai ROM e se ne tornassero a Casa!!
    NIHIL DIFFICILE VOLENTI

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Le Uniche Idee Che Riconosciamo Sono Quelle Che Diventano Azione!

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    15 May 2006
    Località
    Bergamo (provincia)
    Messaggi
    362
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    grande Forza Nuova

  7. #7
    Natural psiconano killer
    Data Registrazione
    23 Jul 2007
    Località
    Vlaams Belang
    Messaggi
    5,060
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da milite Visualizza Messaggio
    Solidarietà agli Appignanesi!

    Nessuno spazio ai ROM e se ne tornassero a Casa!!
    quoto
    Un problema serio quello dei rom va assolutamente affrontato hanno aperto le galere in romania e noi : porte aperte a tutti e tutto!!
    quindi iniziative legali ben vengano!

  8. #8
    Pasdar
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Padova
    Messaggi
    46,793
     Likes dati
    3,474
     Like avuti
    4,286
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito

    C'è stata collaborazione e contatto tra le due manifestazioni o sono state iniziative parallele?
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

    Identità; Comunità; Partecipazione.

  9. #9
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Jun 2004
    Località
    Europa
    Messaggi
    2,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Defender Visualizza Messaggio
    C'è stata collaborazione e contatto tra le due manifestazioni o sono state iniziative parallele?
    E' UNA MANIFESTAZIONE UNICA.

  10. #10
    Pasdar
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Padova
    Messaggi
    46,793
     Likes dati
    3,474
     Like avuti
    4,286
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Hyspanico Visualizza Messaggio
    E' UNA MANIFESTAZIONE UNICA.
    OTTIMO!
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

    Identità; Comunità; Partecipazione.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 09-11-12, 10:19
  2. Risposte: 72
    Ultimo Messaggio: 18-10-07, 12:58
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-09-07, 14:40
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-09-07, 14:39
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 26-09-06, 09:55

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito