La Mattel ora chiede scusa alla Cina
"Giochi pericolosi per colpa nostra"
Un manager ammette: "Abbiamo danneggiato la fama dei prodotti cinesi nel mondo"
<B>La Mattel ora chiede scusa alla Cina<br>"Giochi pericolosi per colpa nostra"</B>
Barbie in un negozio di Shangai
PECHINO - Mattel fa marcia indietro e chiede scusa alla Cina. Un alto dirigente dell'impresa americana che ha fatto togliere dalla circolazione milioni di esemplari dei giocattoli che produce in Cina, ha presentato le proprie scuse per aver "recato danno" alla fama dei prodotti cinesi nel mondo.
In un colloquio con Li Changjiang, direttore dell'ufficio per la supervisione della qualità dei prodotti di Pechino il dirigente, Thomas Debrowski, ha affermato che la grande maggioranza dei giocattoli "richiamati" erano difettosi a causa di un "errore nel progetto" e non per la cattiva qualità del materiale usato in Cina.
Sui circa venti milioni di giocattoli richiamati, due milioni sono stati giudicati pericolosi a causa del troppo piombo contenuto nella vernice con la quale erano stati colorati in una fabbrica che lavorava per la Mattel nella provincia cinese del Guangdong. Gli altri richiami sono stati dovuti alla presenza nei giocattoli di una piccola calamita che poteva essere separata dal corpo del giocattolo, e che i bambini piccoli avrebbero potuto ingoiare. "La Mattel - ha aggiunto Debrowski - non chiede ai suoi partner cinesi di dichiararsi responsabili dei richiami dovuti alla presenza delle calamite, che è dovuta ad errori di progettazione".
(21 settembre 2007)
http://www.repubblica.it/2007/08/sez...tel-scuse.html


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