Il Congresso di POL, ritenendo uno scandalo la legge elettorale attualmente in vigore, ritenendo troppo attendista l'azione del Governo Prodi sulla materia, considera fondamentale l'introduzione, nella futura legge che regolerà il nostro voto, la preferenza per il candidato che si vuole votare, cosicchè non si ripresenti una situazione uguale alle consultazioni elettorali del 2006, quando i cittadini furono "spogliati" di uno dei diritti fondanti una democrazia a favore di una partitocrazia ben peggiore di quella vista nella cosiddetta " Prima Repubblica".
centro-laico
Liberal-democratici-riformisti





