
Originariamente Scritto da
BOMBACCI88
Democrazia a scariche elettriche
Mercoledì 19 Settembre 2007 – 15

2 – Decio Siluro
Un video shock sta circolando da ieri su internet. Le immagini mostrano una grande aula universitaria dove un importante politico locale incontra gli studenti, permettendo ad alcuni di loro di porre domande. Il fattaccio avviene quasi al termine del dibattito quando un giovane pone al politico due domande impertinenti, certo imbarazzanti per chi forse non ha la coscienza pulita. Subito si cerca di zittirlo, gli si toglie l’audio, poi si passa alle maniere forti: interviene la polizia, lo spintona, lui alza le braccia, chiede a se stesso e a tutti cosa abbia fatto, i poliziotti continuano a spintonarlo, infine lo fermano con una scarica di pistola Taser, quella che immobilizza con una forte scarica elettrica.
Chi ha visto queste immagini, davanti a tante palesi violazioni dei diritti dei cittadini, si è indignato, si è chiesto come mai non si provveda subito ad esportare in quel Paese la democrazia, magari con le bombe e le invasioni, come fanno gli americani in tutto il mondo. Gli americani, però, quel Paese così barbaro non possono invaderlo, perché lo hanno già fatto molto tempo fa, peraltro sterminando la popolazione locale.
Già, perché l’università in questione è nella Florida ed il politico ‘democratico’ è John Kerry, ex candidato alla Casa Bianca.
Lo studente sedato con le scariche elettriche si chiama Andrei Meyer ed ha ventuno anni. Ora vi chiederete quali siano state le due domande capaci di scatenare una simile reazione repressiva.
La prima più che impertinente sembra molto logica: “Perché non ha chiesto l’impeachment di Bush?”. Curiosità naturale visto che Kerry sorprese tutti concedendo rapidamente la vittoria all’avversario nonostante lo scrutinio dei voti fosse stato assai laborioso, per non dire discutibile e poco trasparente. L’altra è sicuramente più birichina: “Ha mai fatto parte della società segreta Skull & Bones?” Questa è una delle più note e discusse società segrete degli Stati Uniti ed ha sede all’Università di Yale dove è stata fondata nel 1832.
Cosa assai stravagante, sia l’attuale presidente americano George W. Bush (classe 1968) che il senatore John F. Kerry (classe 1966, il candidato democratico alle presidenziali 2004) sono membri dei Skull and Bones. Bush si rifiutò di parlare della loro comune appartenenza all’Ordine della morte durante l’incontro con la stampa del 9 febbraio 2004 e da quel che si è capito ieri non ne vuol parlare nemmeno Kerry.
Quasi comica poi la giustificazione del violento intervento della polizia avanzata dal portavoce dell’università della Florida, Steve Orlando: il ragazzo “ha usato il tempo massimo a disposizione, nonostante gli avessimo chiesto di terminare il suo intervento”. Se si fulminassero tutti i prolissi, in Italia soffriremmo di solitudine.
L’arroganza del potere è uguale dappertutto, ma negli Usa sembra più “uguale” che altrove, ma questo non impedisce agli States di esportare democrazia con le bombe e purtroppo non scoraggia i nostri politicanti dal perseverare nel loro ruolo di camerieri di ogni inquilino della Casa Bianca.
