Apro questa discussione per parlare di economia politica sia dal punto di vista teorico che empirico.
Vorrei che questo diventasse uno spazio in cui tutti possano chiedere informazioni, discutere di politica economica e magari imparare come districarsi nelle innumerevoli correnti che dividono il pensiero economico.
Girando per i vari forum di POL mi sono accorto che molti utenti discutono di economia senza aver praticamente alcuna nozione di economia e ritengo che questo sia molto grave.
Se non si ha qualche rudimento di economia politica non si è in grado di capire se la riforma delle pensioni è una fregatura o meno, quali sono gli effetti della politica fiscale o anche il senso di molte scelte della Banca Centrale Europea.
Più in profondità vengono a mancare gli strumenti per criticare le ideologie prevalenti nel mondo capitalistico (che sono economiche) e si è incapaci di resistere alla forza dei luoghi comuni ideologici che ci vengono continuamente propinati. Non a caso Marx prima di fare la critica dell'economia politica dedicò anni e anni ad intensi studi economici, perché aveva capito che i rapporti sociali dominanti si definiscono proprio in ambito economico.
Insomma conoscere l'economia politica dal punto di vista teorico ed empirico è utile ed opportuno e spero che tutti contribuiscano alla crescita di questa discussione.
Nota:
Io spero che al dibattito partecipino persone appartenenti a tutte le correnti del pensiero economico e, appunto per questo, vorrei dire a coloro che denunciano il signoraggio e pensano che la Banca d'Italia sia controllata dagli azionisti, di astenersi.
Se volete aprite un'altra discussione e vi dirò perché il signoraggio è positivo e chi controlla Bankitalia, ma questa discussione non è il luogo opportuno.




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5. (1) Venerdì 10 agosto il Desk è intervenuto sul mercato altre tre volte (8:25, 10
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