COMUNICATO STAMPALa segreteria provinciale comunica, con estremo rammarico, che il previsto corteo di sabato 22 settembre, che si sarebbe dovuto svolgere in zona Portanuova, è stato rinviato a data da definire. La motivazione di tale rinvio è da attribbuire solo ed esclusivamente ad incompetenze ed incapacità amministrative di alcuni funzionari del comune di Pescara che, a soli tre giorni dall’evento e dopo aver avuto a disposizione la pratica da un mese, ricordano la delibera di giunta n. 630 del 24/07/07, controfirmata dal sindaco e buona parte degli assessori, nella quale si specificava che nessuna manifestazione politica si sarebbe dovuta o potuta svolgere il giorno antecedente al referendum, precisiamolo puramente consultivo, sul piano traffico. Allora, ci si chiede: perché non ci dissero sin dall’inizio che la manifestazione non avrebbe potuto svolgersi? Perché solo 3 giorni prima dell’ evento, dopo che la macchina organizzativa era a pieno regime, ci viene comunicato tale divieto? Considerando il danno d’immagine e materiale arrecato al movimento forzanovista, chiediamo al sindaco Luciano D’Alfonso di fornirci tutto l’apporto necessario per la ripetizione del corteo nel giro di poche settimane. Se anche questa volta il sindaco dovesse negarci, per qualsiasi motivo, un secondo permesso, allora saremmo costretti a dover pensare che il suo operato riguardo la gestione della manifestazione che si sarebbe dovuta tenere il 22 di settembre era in piena malafede nonché conseguenza di un suo atteggiamento pregiudiziale nei confronti di Forza Nuova.
il segretario FN PescaraRinaldo Perri




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