
Originariamente Scritto da
Genyo
E’ quella dei politici itagliani in genere. Gente che non vale nulla, personaggi senza arte né parte. Soggetti che nel mondo del lavoro privato non sarebbero nessuno.
Coloro che accampano qualche modesta competenza in economia sono dei normali e modesti figuri, al massimo degli impiegatucci d’azienda.
Costoro, hanno fatto carriera grazie alle lobbies economiche, potentati famigliari come gli agnelli che li hanno eletti a loro impiegati inseriti nell’apparato pubblico, consorterie di loggia.
Sono quindi dei fedeli esecutori di interessi di parte e hanno una concezione feudale dello stato che periodicamente fingono di riformare per non cambiare nulla.
Per costoro, il quadro di potere di cui sopra, deve restare immutato, loro ci guadagnano, i loro padrini economici ci guadagnano, e chi ci perde tutto sono le popolazioni cloroformizzate che non capiscono che è vitale disintegrare questo ingranaggio attualmente delineato nel bipolarismo, ovvero “alternanza” tra uguali, ovvero, comanda sempre confindustria, ora con quell’impiegato, ora con quell’altro.
Il costituendo PD è il solito vecchio archetipo di potere confindustriale e va disintegrato subito.
Chiunque creda a personaggi inutili e incapaci come veltroni e rutelli, cacciari, fassino e compagni di merende è un sottosviluppato intellettuale, un beota.
In sintesi, i popoli devono auto-governarsi, e lo capiranno anche i bolognesi dopo il mega villaggio islamico con annessa super moschea che gli regalerà il fascio-comunista cofferati.
Io non voglio vedere MAI PIU’ un soggetto straniero come rutelli che viene a inaugurare il nuovo palazzo del cinema qui a Venezia, ma voglio l’assessore alla Cultura del Veneto.
ROMANI, fuori dai coglioni.
Veneto libero e indipendente.