Vi invito a dare un'occhiata al sito www.giovaniliberali.it. Per chi (under 30) fosse interessato al progetto o avesse domande, scrivere a giovani@liberali.it
Ciao,
Gionata Pacor


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Domani grandi novità sul Corriere della Sera....






Ummmm.......Capezzoniani e Dellavedoviani! Allora avevo ragione a sospettare che ci azzeccasse l'ex-figliol prodigo del Giacinto....eh...eh...eh....Bene, bene, mi fa seriamente piacere.


una questione di merito ed una di metodo, per usare la tradizionale espressione italiana "nel metodo... e nel merito":
(1) nel merito: Capezzone non l'ho mai condiviso, neppure quando era appoggiato dal leader vero dei "radicali veri". Anzi, se ho smesso di fare la tessera è un po' anche per lui (ma non solo, né esclusivamente);
(2) nel metodo: sentire ora il capo dei pannelliani che lo tratta come lo tratta, quasi che egli si accorga solo adesso di quanto Capezzone sarebbe divergente; sentirlo lavarsi le mani di anni ed anni della linea politica recente, è una cosa davvero umoristica.


E' il radicalismo di destra il vero "ircocervo", per citare Croce...


qua la citazione di Croce si limita al virgolettato, visto che Croce non ha mai detto una cosa simile.
Ma d'altra parte il radicalismo di Della Vedova e di Capezzone non è "di destra", ma liberale. Ora che i pannelliani stanno a sinistra si adeguano ai metri comunisti, secondo cui tutto quello che non è di sinistra è "de destra"?


comunque sembra che Daniele abbia scelto una posizione "fuori dai poli".


Sì certo, di Croce è solo il termine virgolettato, e lui lo riferiva a Gobetti, e cioè al liberalismo di sinistra, che è il vero "radicalismo". Ovvero estendere la libertà a tutti e fino in fondo, altrimenti è solo libertà formale e astratta e "privilegio di pochi" (e qui cito Garibaldi, Mazzini, Cattaneo, Ferrari, Pisacane, Cavallotti, Bobbio, Rosselli, Parri, Foa, Basso, Pertini eccetera eccetera eccetera). Non basta dirsi liberali: bisogna vedere se per "libertà" si intende il dominio di una elite (Croce e Giolitti nella espressione migliore del liberalismo conservatore, oppure la "libertà eguale" di tutti quelli che ho citato sopra, compresi i maestri internazionali del pensiero liberale progressista come Mill, Dewey, Popper, Rawls, Sen, Chomsky ecc. In America i "liberals" sono la sinistra, e i "radicals" l'estrema sinistra. Quelli come Capezzone sono i conservatori!!!