Spett.le C.G.I.L.
colgo con rammarico l'ennesima illegalità da parte di questo Governo! Come è possibile quanto sto per descrivere?

Mi è pervenuto un fascicolo INPDAP riguardante la Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, art.2 comma 2 D.M. n45 del 7/3/2007 nel quale viene dichiarata la volontarietà del pensionato l'adesione o meno ma poi diventa obbligatoria e vessativa la ritenuta dello 0,15% sulla mensilità pensionistica a partire dal 1 novembre 2007 Ora, come è possibile che per far valere un proprio diritto (quello di non aderire) si debbano sostenere delle spese come raccomandate e/o fax, per non contare il tempo da sprecare per simili operazioni? Intendiamoci, non che il fatto sia campato in aria, forse sarà anche una cosa buona ma il semplice fatto che il Governo mi metta le mani in tasca senza il mio consenso, anche se con lieve entità economica, mi fa imbestialire. Ora siamo arrivati all'assurdo che per non avere una ritenuta (ingiusta e prepotente) una persona debba comunque rispondere per iscritto altrimenti diventa esecutiva. Mi sembra perlomeno illegale il fatto di obbligare una persona ad aderire a dei servizi non richiesti ne concertati. La Dott.ssa Giuseppina Santiapichi (Direttore Genereale INPDAP) con un sorriso smgliante ci comunica che verremo inclusi negli aderenti all'inizitiva anche senza nostro specifico consenso!
Cordialmente
Vincenzo Conciatori (pensionato INPDAP)