Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 36

Discussione: Falce e Carrello

  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    29 Aug 2005
    Località
    Ranco, Italy
    Messaggi
    20,997
     Likes dati
    144
     Like avuti
    970
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Falce e Carrello

    Il mio atto d'accusa al sistema Coop, cifre alla mano

    Caro direttore,
    lo confesso. Sono imbarazzato, anzi, intimidito. Non sono un uomo pubblico e non ricordo di aver mai scritto su un giornale. Però la gentilezza con la quale me lo si è richiesto, mi ha indotto a cimentarmi. Buona occasione – oltre che per ringraziare pubblicamente – per pubblicamente rispondere all'ultima insolenza del presidente di Ancc, Associazione nazionale cooperative consumatori, Aldo Soldi, che ha appena dichiarato a un giornale che la questione Esselunga appartiene al folklore. Come se noi di Esselunga ogni mattina ci alzassimo, per poi passare la giornata a ballare la tarantella, o ci unissimo alla sagra delle "colombe della pace", tema per tanti anni carissimo alle feste dell'Unità di tutta Italia. Vediamo allora, cifre alla mano, il nostro e l'altrui folklore del 2006. Osserviamo cioè i dati di bilancio delle cinque grandi cooperative (Unicoop Firenze, Coop Adriatica, Coop Estense, Unicoop Tirreno, Coop Liguria) di cui trattiamo nel volume «Falce e Carrello» che sarà presentato domani alla stampa.
    I dati, aggregati, li raffrontiamo ai dati 2006 di Esselunga (si veda la tabella). È facile constatare che noi abbiamo prodotto, con 132 negozi e la metà degli addetti, un risultato del 47% superiore a quello della Coop (del 367% superiore se escludiamo il frutto finanziario dell'anomalo "prestito sociale") e abbiamo "contribuito" con le nostre imposte per più del doppio di tutti questi messi assieme.
    Qualità, livello di servizio ed eleganza a parte – tutti fattori opinabili – a quale livello di prezzo si verifica quanto sopra? Di prezzo per il consumatore, voglio dire. È vero almeno che costoro sono dei benefattori?
    Oltre a quanto già affermato lo scorso anno a mezzo stampa e in parte riportato nel volume cui ho accennato, presento qui due casi proprio recenti, attuali.
    Nell'imminenza dell'evento, abbiamo verificato cosa fa Coop Estense, la cooperativa modenese presieduta da Mario Zucchelli, a Ferrara, splendida e ricca città ove questa Coop è dominante a tal punto da avervi escluso persino l'ipermercato della sorella Conad (Conad è anch'essa parte di Legacoop).
    Abbiamo raffrontato Ipercoop di Ferrara con Ipercoop Grand'Emilia di Modena e poi con la piccola Esselunga di via Morane a Modena e con l'Esselunga di via Ripamonti a Milano. Lo abbiamo fatto attraverso una nota società specializzata in rilevamento prezzi su circa 3.100 prodotti uguali e quindi direttamente confrontabili.
    Gli indici di prezzo risultanti mostrano Esselunga di Modena a 100, Esselunga di via Ripamonti a Milano a 101, Ipercoop di Modena a 102 e Ipercoop Ferrara a 110. Abbiamo poi fatto, noi, fisicamente 4 grosse spese di 150 articoli, acquistando gli stessi prodotti nei 4 punti vendita citati (si tratta degli articoli più comuni e centrali degli assortimenti, da Barilla a Nestlè, da Lavazza a Coca-Cola). Ne esce che soci e consumatori di Ferrara (da Ipercoop Il Castello di Ferrara, Coop Estense) pagano il 10% in più dei modenesi che fanno la spesa a Grand'Emilia di Modena, medesima cooperativa.
    Vorrei permettermi di fare osservare a un lettore poco attento – certo una rarità per questo foglio – che il 10% su un fatturato come il nostro, 10.000 miliardi di vecchie lire, fa la bella differenza di 1.000 miliardi. Tutti i dati degli indici prezzo e delle nostre "spese" sono ovviamente a disposizione.
    Ciò che ci ha indirizzato al secondo caso è il guaio che il mondo intero si trova ad affrontare: il raddoppio, in pochi mesi, del prezzo del latte e quello dei "grains", delle granaglie, che alla borsa di Chicago son più che raddoppiate dal gennaio scorso. Un guaio mondiale, devastante, che andrebbe onestamente illustrato al pubblico italiano, invece di fargli – per non dir di peggio – la solita iniezione di morfina. In questa circostanza, Coop annuncia il blocco dei prezzi dei suoi prodotti a marchio privato, sino al 31 dicembre.
    "Da domani la Coop congela i prezzi" titola a piena pagina un grande quotidiano "sostenitore", dando così una notizia distorta. E creando un gran subbuglio nel mondo commerciale e della stampa, e allarme in molte teste, da Governatori di Regione all'ultimo cliente.
    Il problema c'è, enorme. Ma Coop non può bloccare i prezzi, per la semplice ragione che è impossibile.
    In realtà blocca, come sbandierato sul "Corriere della Sera" del 7 settembre 2007 dal suo altissimo esponente Vincenzo Tassinari, i suoi prodotti a marchio, una percentuale minoritaria del suo assortimento, e temporaneamente. Allora siamo andati a verificare pasta, farina, latte. Vi annoio con la pasta, articolo ora all'attenzione di tutti. Premetto che Esselunga vende da tempo la sua pasta a marchio a 39 centesimi (in Toscana a 38) per confezione da 500 grammi, e lì continua a stare nonostante i forti aumenti all'origine.
    Qual è il prezzo della pasta Coop, col suo propagandato blocco? (si veda la tabella). Coop blocca? Forse dovrebbe scendere, o meglio essere scesa da quel dì. Come da tempo a Firenze e come in Liguria solo dopo la nostra apertura di La Spezia (2006). Al riguardo viene proprio ora diffusa dalla più autorevole associazione di consumatori del Paese la sua ricerca annuale che indica Esselunga come la catena più economica: indice dei prezzi uguale a 100. Ipercoop a 105 e supermercati Coop a 110.
    Chiedo scusa, so che è noioso. Ma il nostro mestiere è ben diverso da quello del finanziere o del creatore di moda. È un mestiere fatto di queste noiosissime quisquilie, anzi, ben più piccole del prezzo di una pasta a marchio.
    "Le détail est une question de détail", dicono i francesi, e la cura di tanti faticosi, piccoli dettagli fa la differenza: l'eccellenza o la panzana con la quale imbonire tanta brava gente. Con buona pace di tutti coloro che sentono il bisogno di schierarsi; perché di stare in mezzo, sulle proprie gambe e con la propria testa, non hanno la capacità.
    Quanto ho qui cercato di esporre è un piccolo anticipo di ciò che racconta il volume che sarà presentato domani. Esso denuncia un modus operandi che, assieme al "modus propagandi", è, a mio modo di vedere, pericoloso. Disastroso per il mercato, è ovvio, ma pericoloso per il Paese. Per quanto riguarda il business, da anni, almeno quindici, osservo questo pachiderma e mi interrogo sul suo futuro. Si regge su impensabili protezioni, privilegi fiscali inauditi e sul polmone finanziario inesauribile del prestito sociale.
    E se qualche puntello, con una vera liberalizzazione-normalizzazione dell'Italia, venisse meno? Chi si farebbe carico del pachiderma? Il contribuente, come da decenni accade per l'Alitalia? O se invece, nel solito salvataggio, cadesse nelle mani di un operatore veramente grande, agile, performante? Come faremmo noi di Esselunga a tener testa a una tale concorrenza?
    Ecco che forse le ragioni di quanto faremo domani possono essere più chiare. Non è un attacco – come certamente sarà definito da costoro – assolutamente, è una legittima difesa. Da una situazione intollerabile, distorta, pericolosa.
    Avremmo potuto tacere? Sopportare ancora? No. Perché è da cinquant'anni, da quando siamo nati, che subiamo, nel nostro operare quotidiano, prevaricazioni, prepotenze e ingiustizie (si veda in proposito il saggio di Emanuela Scarpellini «La spesa è uguale per tutti», edizioni Marsilio, 2007). Come se non bastasse, Soldi ci ha attaccato incessantemente, appena giunto al vertice di un sodalizio comunque prestigioso: Ancc. E non cessa di stupire che alla testa di un organismo presieduto un tempo da uomini del calibro di Ivano Barberini venga tollerato ancora questo signore, che usi di mondo non ha.
    Spero di non aver troppo abusato della pazienza dei lettori e chiudo con un grande grazie a questo autorevole giornale per l'ospitalità che mi ha oggi offerto.
    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...esView=Libero#

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    A, A
    Messaggi
    25,261
     Likes dati
    1
     Like avuti
    7
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ottimo....aspettiamo l'altra campana adesso.
    Una piccola annotazione....ho due carissime amiche di mia moglie che lavorano alla Eselunga di Fi, nessuna di loro è "comunista" e fanno la spesa alla Ipercoop della Lasta o di Sesto.

  3. #3
    Dubitare Discutere Cooperare
    Data Registrazione
    05 Jul 2006
    Località
    10, 100, 1000 Genchi!!!
    Messaggi
    3,442
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A me non frega niente se un supermercato e' di DX o di SX. Io sono solo un consumatore, e scelgo chi mi da' il servizio migliore.

    Io vedo che a Brescia la Coop e' la migliore per farci la spesa. C'e' una scelta di prodotti ottima, qualita' altissima, prezzi competitivi, tantissime offerte e promozioni se prendi la tessera da socio. Se ci metti anche dei piccoli risparmi, si prende una percentuale decisamente piu' alta che in un conto corrente.

    Questi sono i fatti. Se gli altri supermercati non riescono a competere, significa che stanno sbagliando qualcosa. Si regolino di conseguenza.

  4. #4
    www.ladestravalnerina.org
    Data Registrazione
    07 Sep 2007
    Località
    Norcia (PG)
    Messaggi
    18
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da medsim Visualizza Messaggio
    Per quanto riguarda il business, da anni, almeno quindici, osservo questo pachiderma e mi interrogo sul suo futuro. Si regge su impensabili protezioni, privilegi fiscali inauditi e sul polmone finanziario inesauribile del prestito sociale.
    E se qualche puntello, con una vera liberalizzazione-normalizzazione dell'Italia, venisse meno? Chi si farebbe carico del pachiderma? Il contribuente, come da decenni accade per l'Alitalia?http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...esView=Libero#

    ... interessante ... bisognerebbe approfondire l'argomento. E' evidente che se conveninenza c'è a fare la spesa dai "compagni" un motivo ci deve essere. Non credo che sia grazie alla dinamicità e alla preparazione dei dirigenti del pachiderma rosso. Ho il sospetto, non confortato da prove, che la ragione sia diversa.
    Qualcuno ne sa qualcosina più di me?

  5. #5
    Conservatore
    Data Registrazione
    11 Jul 2007
    Località
    Nella mia piantagione di caffè.
    Messaggi
    858
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il problema come si è detto non è dx o sx. Il problema è che non è corretto che le attività commerciali in concorrenza tra di loro abbiano dei benefici fiscali. I benefici fiscali dovrebbero limitarsi alla mera sfera benefica non alle attività economiche commerciali. Senza contare che l'essere socio di una coop della distribuzione oggi equivale ad avere la tessera dei punti fragola.
    Non solo: il commercio è una delle attività economiche più regolamentate: sono le regioni a stabilire superfici, licenze ecc... quando invece a decidere dovrebbe essere il mercato. E' chiaro che Esselunga o un altro supermercato fanno più fatica ad avere licenze e a competere in regioni dove una certa protezione politica favorisce altri supermercati (beh sì in realtà qui diviene una questione di dx e sx visto che sappiamo bene di chi sono le coop della distribuzione).

  6. #6
    Socialista
    Data Registrazione
    22 Mar 2005
    Località
    Pistoia
    Messaggi
    5,267
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Angry

    Questo è un vero conflitto di interesse.
    Una certa sinistra ha sempre fatto demagogia, criticando gli altri, ma non si sono mai guardati per loro.
    Davide Zerillo

  7. #7
    Dubitare Discutere Cooperare
    Data Registrazione
    05 Jul 2006
    Località
    10, 100, 1000 Genchi!!!
    Messaggi
    3,442
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Latifondista Visualizza Messaggio
    Il problema è che non è corretto che le attività commerciali in concorrenza tra di loro abbiano dei benefici fiscali.
    Nah... la coop non riceve benefici "perche' e' comunista". Se l'Esselunga non si mette in condizione di ricevere gli stessi benefici, vuol dire che sta sbagliando qualcosa

  8. #8
    Conservatore
    Data Registrazione
    11 Jul 2007
    Località
    Nella mia piantagione di caffè.
    Messaggi
    858
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Demogorgon Visualizza Messaggio
    Nah... la coop non riceve benefici "perche' e' comunista". Se l'Esselunga non si mette in condizione di ricevere gli stessi benefici, vuol dire che sta sbagliando qualcosa
    Sì effettivamente con questo governo di comunisti l'unico modo per avere riduzioni fiscali è quello di diventare delle cooperative rosse.

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 May 2009
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    2,269
     Likes dati
    482
     Like avuti
    46
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Domenico_Salimb Visualizza Messaggio
    ... interessante ... bisognerebbe approfondire l'argomento. E' evidente che se conveninenza c'è a fare la spesa dai "compagni" un motivo ci deve essere. Non credo che sia grazie alla dinamicità e alla preparazione dei dirigenti del pachiderma rosso. Ho il sospetto, non confortato da prove, che la ragione sia diversa.
    Qualcuno ne sa qualcosina più di me?
    Io abito a La Spezia, dove recentemente ha aperto un ipermercato esselunga.

    Ha impiegato anni per avere i permessi (roba tipo venti anni, non due) mentre in ogni angolo hanno aperto Coop e Ipercoop.

    Il nuovo ipermercato è molto ben organizzato, livello del servizio superiore a quello della concorrenza e i prezzi sono notevolmente inferiori; è sempre pieno zeppo.

    Le Coop, in cui peraltro lavorano anche alcuni miei amici, si stanno stracciando le vesti e licenziando personale a tutto spiano.

    Aggiungo, ma solo per una corretta interpretazione di quanto detto sopra, che io sono un elettore di centro sinistra che ha quasi sempre votato per rifondazione comunista.

    Per me la gestione delle Coop in alcune regioni, come la Liguria, è stata scandalosa e ci abbiamo rimesso noi consumatori

  10. #10
    Dubitare Discutere Cooperare
    Data Registrazione
    05 Jul 2006
    Località
    10, 100, 1000 Genchi!!!
    Messaggi
    3,442
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ovviamente tutto dipende da come l'azienda viene gestita. Dalla bravura delle persone che ci lavorano, e che la amministrano, e dalle scelte aziendali strategiche. E' naturalmente possibile che in un certo luogo sia meglio una e in un altro l'altra. Io parlo solo della mia esperienza personale. Non ho nessuna voglia di dover fare la spesa in supermercati squallidi perche' qualcuno per motivi ideologici vuole ostacolare quella che al momento, nella mia zona, e' la migliore ditta a disposizione.

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Falce e Carrello
    Di albertsturm nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-07-08, 20:18
  2. Falce e Carrello
    Di albertsturm nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-07-08, 19:19
  3. Falce e Carrello
    Di ItaliaFederale nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 25-10-07, 19:30
  4. Falce e carrello
    Di McFly nel forum Repubblicani
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 24-09-07, 13:56
  5. Falce E Carrello
    Di gioas nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-09-07, 23:26

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito