Sgarbi attacca Grillo e Moncalvo approva soddisfatto![]()
Sgarbi attacca Grillo e Moncalvo approva soddisfatto![]()
Adesso Sgarbi mette di mezzo Sabani
Ovviamente non esiste dibattito, è solo un monologo. Grazie televisione pubblica italiana.
Ancora con la storia del cachet![]()


Premetto che, grossolanamente, condivido la proposta di rendere non eleggibili i condannati in via definitiva, (salvo quelli per reati d'opinione) ma quando Sgarbi parla di condannati "buoni" e condannati "cattivi" credo abbia ragione...se uno è condannato è condannato...punto.
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Adesso Pavarotti


Che puntatona.... SGARBI NUMER ONE.... ha sputtanato il grillino alla grande.
Sgarbi conclude divinamente dicendo... e dopo tutto questo casino, che cosa ne viene fuori? (Il viso si fa solenne, il timbro si schiarisce, alza le mani.....) Grillo da una parte, la Brambilla dall'altra!!!
e sti cazzi... ci aggiungo io...
Grandissimo sgarbi... Grillo a fanculo ti ci mandiamo noi!






certo che rimediare sberleffi simili da uno come sgarbi... povero Grillo... povero si fà per dire...


a me di grillo non importa nulla, ma sgarbi è un parassita che per anni ha rubato lo stipendio di sovrintendente alle belle arti di venezia, lavoro che ha svolto per un solo giorno, grazie a certificati medici falsi che lo facevano risultare malato, malgrado nello stesso periodo andasse quasi ogni giorno a trasmissioni televisive per caslalinghe represse e ritardati mentali, ed iniziative "culturali", venendo pagato con compensi milionari per ogni serata, quando fu giustamente condannato per assenteismo e truffa nei confronti dello stato per questo, non solo si scagliò contro i giudici atteggiandosi a vittima, ma insultò ed augurò la morte a Federico Zeri, critico d'arte di un livello superiore a sgrbi da tutti i punti di vista, sia sul piano professionale che umano, poiché aveva giustamente invocato il licenziamento per assenteismo nei confronti di sgarbi, alla morte di Federico Zeri, vittorio sgarbi(volutamente con le minuscole), ebbe anche la spudoratezza di definirsi erede di Federico Zeri, sostenendo che tra loro c'era stata solo qualche piccola incomprensione, malgrado per anni lo avesse insultato nei suoi monologhi televisivi senza diritto di replica.
Quello che più mi disgusa, quando sempo parlare di questo essere shifoso, è il pensiero alla massa dei pecoroni italioti che lo ammira e gli ha permesso di arricchirsi e di farlo sentire un genio, a dimostrazione del fatto che in Italia la mediocrità paga molto più del talento