da tgcom.it
McLaren e Mercedes, probabile addio
Nel 2008 due team,Alonso con i tedeschi
Lo spagnolo 'Marca' svela un clamoroso retroscena che potrebbe far cambiare radicalmente lo scenario della prossima stagione di Formula uno. McLaren e Mercedes sembrano intenzionate a rompere il sodalizio, dando vita a due scuderie distinte. Dennis sfrutterebbe la nuova licenza della Prodrive e manterrebbe come primo pilota Hamilton; i tedeschi usufruirebbero dell'attuale 'patente', con Alonso e De la Rosa al volante.
Hanno cercato di salvare le apparenze, provando a tamponare le falle apertesi nello scafo della nave argentea, rattoppando ogni strappo con sempre più scarsa convinzione. Che l'idillio fosse sul viale del tramonto era ormai acclarato, nonostante tutti questi sforzi; che si potesse arrivare alla rottura nonostante la sentenza Fia sulla spy story non avesse decapitato il team era più difficile da pronosticare. L'affare Prodrive portava a questo tipo di epilogo, ma l'offerta di collaborazione di Dennis alla Mercedes proprio nel bel mezzo della bufera sembrava scongiurare la scissione e l'addio della casa tedesca. Invece, secondo 'Marca', l'ipotesi torna prepotentemente d'attualità e le carte per il divorzio consensuale sarebbero pronte per le firme, con tanto di divisione dei 'beni' già pattuita.
Lo scenario che potrebbe profilarsi è quello di due team distinti, con Ron Dennis pronto a sfruttare la nuova licenza e a fondare, dalla costola più importante della McLaren-Mercedes, la sua nuova scuderia. I tedeschi, da parte loro, darebbero vita a una squadra che continuerebbe a gareggiare con i requisiti legali assodati dell'attuale team. Per quanto concerne i piloti, questa scelta aprirebbe una porta insperata a Fernando Alonso, che rimarrebbe legato alla Mercedes e farebbe coppia con Pedro de la Rosa. Lewis Hamilton, ovviamente, sposerebbe la nuova avventura del suo pigmalione, gareggiando per la Prodrive, con tanto di contratto principesco promesso dallo stesso Dennis in caso di vittoria iridata. Con soddisfazione di tutti, specie della Ferrari, che vedrebbe disperso il potenziale McLaren e potrebbe sfruttare il momento per tornare sul tetto della Formula uno.




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