Pietro Serra
Sorso
La scuola… Cos’è la scuola?
La scuola di oggi mi pare una base politica dove ogni professore prepara i suoi alunni al servizio dei poteri forti a seconda della sua concezione politica di pensiero. Nessun professore infatti in anni della mia carriera scolastica mi ha mai preparato bene al futuro. E questo non avviene solo nel mio caso ma con tutti gli studenti italiani.
Si studia tanta matematica, fisica, chimica e giustamente ci si forma una propria cultura anche con le altre materie. Ma perché mai nessuno c’insegna a ciò che ci aspetta nel futuro? Perché mai nessuno ci parla a scuola di come si forma e cosa è la famiglia? Perché non si parla mai delle nostre tradizioni? Perché non ci viene insegnato ad amare la Patria?
Forse perché dal ’68 ad oggi la situazione non è cambiata affatto…
Abbiamo nei nostri istituti figli della rivoluzione sessantottina che c’insegnano filosofie di vita diverse da quelle cristiane con le quali siamo cresciuti. Ci negano la nostra vera storia senza parlarci di foibe o della cultura greco-romana ed i principi che hanno formato gli italiani da ben prima della sua nascita.
Ma aldilà dell’intellettualità della situazione c’è anche quella materiale.
Sebbene gli studenti facciano la loro parte, c’è però un totale menefreghismo da parte anche dei bidelli dove nelle aule la pulizia lascia parecchie volte a desiderare… I laboratori sono pressoché inefficienti e spesso e volentieri anche senza le attrezzature necessarie per effettuare i lavori pratici. Le biblioteche non sono aggiornate o se lo sono è il quotidiano del giorno. Acquistare i libri diventa una vera e propria impresa per i genitori che spesso già indigenti per conto loro, si ritrovano a comprarne di nuovi solo perché di nuova edizione con qualche virgola spostata qua e là, mentre il contenuto è identico alla precedente e col prezzo quasi raddoppiato contribuendo all’impoverimento delle famiglie italiane.
Mentre accade tutto ciò lo Stato italiano guidato dal cento destra o dal centrosinistra stà dietro l’angolo senza prendere nessuna misura in tal senso. Con i nuovi tagli alla Finanziaria si diminuiscono i fondi per la scuola e ci avviamo sempre più in una scuola solo per ricchi o addirittura privatizzata.


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